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RSI - Radiotelevisione svizzera

Colui che mette luce laddove internet e l'informatica tutta ci sembrano assolutamente troppo complicati, semplicemente elargendo consigli, avvisi e trucchi per vivere indenni i rischi del web. Bufale della rete, truffe e virus... non ci sono segreti per il Disinformatico! Lo storico appuntamento con Paolo Attivissimo, il nostro Disinformatico di fiducia dal 2006, continua a trovare spazio in questo podcast. Ogni argomento affrontato è sviscerato anche in un articolo dedicato, che potete leggere sul blog di Attivissimo.

Colui che mette luce laddove internet e l'informatica tutta ci sembrano assolutamente troppo complicati, semplicemente elargendo consigli, avvisi e trucchi per vivere indenni i rischi del web. Bufale della rete, truffe e virus... non ci sono segreti per il Disinformatico! Lo storico appuntamento con Paolo Attivissimo, il nostro Disinformatico di fiducia dal 2006, continua a trovare spazio in questo podcast. Ogni argomento affrontato è sviscerato anche in un articolo dedicato, che potete leggere sul blog di Attivissimo.

Muse, l’app di Meta che ti scheda anche se non la usi

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Episodi

Muse, l’app di Meta che ti scheda anche se non la usi 12 Oct 2026

Muse è la nuova creatura virtuale presentata pochi giorni fa da Mark Zuckerberg: un assistente basato su IA che può agire online per conto dell’utente, rispondendo a mail e messaggi e anche facendo acquisti. L’app è al primo posto nell’App Store statunitense. Ma gli esperti di privacy e sicurezza dicono che si tratta di un nuova tecnologia di Meta pensata più per raccogliere dati personali, anche sensibili, che per aiutare veramente gli utenti. Le sue istruzioni interne sono state scoperte da un’inchiesta giornalistica, e i risultati sono illuminanti non solo sul funzionamento dell’app ma sul modo di operare di Meta stessa.

Zitto, l’orologio ti ascolta 14 Sep 2026

Sono sempre più numerosi gli oggetti digitali che ascoltano e riprendono continuamente tutto quello che avviene intorno a loro e hanno forme che non li identificano chiaramente come dispositivi di registrazione. Dopo gli occhiali con telecamera e microfono di Meta arrivano gli orologi di Apple che ascoltano e trascrivono. È in corso quella che gli esperti chiamano con inquietudine “normalizzazione dell’ascolto costante”. Intanto dalla documentazione di Meta emerge che non è vero che la spia luminosa sui suoi occhiali lampeggia sempre quando la telecamera è attiva.

Innocente, ma condannato da un trattino di troppo: la storia di Brandon Klayme 10 Aug 2026

Un caso assurdo ma reale di malagiustizia porta un innocente a scontare un anno e mezzo di carcere e sei anni di calvario giudiziario con l’accusa infamante di molestie a un minore. Una storia da raccontare e seguire in dettaglio per capire come sia accaduta e come si possa evitare che accada di nuovo.

Le IA costano spesso più di chi dovrebbero sostituire. Avvisaglie di bolla in crisi 13 Jul 2026

Arrivano i risultati delle esperienze d’uso dell’intelligenza artificiale nelle aziende: una su tre sta riassumendo il personale che aveva licenziato per sostituirlo con l’IA. Intanto il costo dell’IA è aumentato fino al 37% in un solo anno e la spesa totale supera quella degli stipendi risparmiati. Un rapporto del Dipartimento del Tesoro statunitense avvisa del pericolo di una bolla speculativa. Come evitare o contenere gli effetti di quello che gli analisti chiamano “effetto boomerang dell‘IA”?

IA militare sconfitta con una scatola di cartone: storia leggendaria con conseguenze universali 08 Jun 2026

Un aneddoto circolante in mille versioni racconta come alcuni soldati avrebbero beffato una modernissima intelligenza artificiale militare, addestrata ad avvistarli, usando espedienti comici come una scatola di cartone o un modo di muoversi insolito. Leggenda o storia vera? Lo scopriamo in questa puntata, insieme alle implicazioni concrete che questa vicenda, reale o inventata che sia, ha su numerosissimi settori militari e soprattutto civili, dalla guida autonoma ai sistemi antifurto.

Tastiere e cuffie come grimaldelli: i rischi inattesi delle periferiche wireless 11 May 2026

Un recente rapporto dell’Istituto nazionale di test per la cibersicurezza segnala che molte tastiere, cuffie, webcam senza fili e altri dispositivi wireless, anche di marche prestigiose, hanno vulnerabilità importanti che possono permettere a un intruso di ascoltare conversazioni confidenziali e prendere il controllo di computer aziendali. Una volta tanto, l’IA non c‘entra nulla: questo è un problema di sicurezza tradizionale ma poco conosciuto e considerato. Le soluzioni ci sono, e sono più semplici di quello che molti immaginano.

Dietro le IA c’è manodopera africana sfruttata 13 Apr 2026

Due inchieste giornalistiche documentano il fenomeno delle intelligenze artificiali addestrate sfruttando manodopera nei Paesi africani: uomini e donne che passano ore ogni giorno a etichettare minuziosamente immagini e video orrendi di ogni genere, senza alcun sostegno psicologico, con paghe miserrime e senza la minima tutela sindacale. Il lato oscuro delle luccicanti promesse delle aziende miliardarie della Silicon Valley: IA sta per “Intelligenza Africana”.

Occhiali “smart” di Meta: operatori vedono immagini intime degli utenti 09 Mar 2026

Gli AI Glasses di Meta hanno numerose funzioni estremamente utili e positive, ma si prestano ad abusi che colpiscono principalmente le donne, filmate in pubblico e poi postate sui social senza consenso per fare soldi umiliandole. Chi li compra spesso non sa che le cose viste e sentite da questi occhiali vengono inviate ad aziende terze per l’analisi da parte di operatori umani, che sono costretti a vedere situazioni molto intime riprese inavvertitamente. Trucchi e consigli per difendersi da questo nuovo gadget che sta prendendo piede, con oltre nove milioni di esemplari venduti.

Bitchat, messaggi senza Internet, senza rete cellulare e senza padroni 09 Feb 2026

Il cofondatore di Twitter ha presentato Bitchat, un’app che permette di chattare e scambiare messaggi vocali e foto anche in assenza di Internet. È scaricabile subito e funziona, anche se gli utenti per ora sono pochi e ci sono alcune limitazioni. Bitchat promette di rivoluzionare il modo in cui comunichiamo tramite smartphone, soprattutto in situazioni di emergenza o calamità ma anche semplicemente in ambienti e luoghi dove Internet e la rete dati cellulare non sono disponibili. Ma come fa Bitchat a funzionare senza Internet? Lo scopriamo in questa puntata.

Utenti dell’IA di Musk generano ogni ora oltre 6000 immagini di donne e bambini denudati. Musk le monetizza 12 Jan 2026

Grok, l’IA del social network X di Elon Musk, non ha le restrizioni degli altri generatori di immagini. Migliaia di utenti la stanno usando per creare immagini terribili di violenza e abusi, soprattutto ai danni di donne e minori (compresa la giovanissima attrice che interpreta Holly in Stranger Things), ma Musk di fronte alle segnalazioni a pioggia si è limitato a farla diventare a pagamento su X. Come uscire da questo scempio con l‘aiuto della legge e della tecnologia e come risolvere un problema che non è tecnologico ma tragicamente umano.

In caso di blackout, le auto “autonome” di Waymo paralizzano il traffico 23 Dec 2025

Un blackout parziale ha colpito San Francisco e moltissimi taxi senza conducente di Waymo che operano nella città californiana si sono fermati di colpo in mezzo alle strade e agli incroci, contribuendo enormemente a ingorgare il traffico per varie ore. Un episodio che rivela che i “robotaxi” sono meno sofisticati di quello che sembra e hanno un tallone d’Achille inaspettato, che ha implicazioni importanti per l’introduzione della guida robotica sulle strade di tutto il mondo.

Ricerca in Google peggiorata apposta. Come rimediare 15 Dec 2025

Se avete la sensazione che la ricerca in Google non sia più quella di una volta, che trovava al primo colpo quello che cercavate, siete in buona compagnia. Non è un’impressione: è un fatto documentato, una scelta intenzionale dei dirigenti dell‘azienda di peggiorare le prestazioni del loro prodotto. Ma c’è un trucco che elimina il degrado.

Niente social sotto i 16 anni, parte l’esperimento australiano. Altri Paesi si preparano 08 Dec 2025

Il prossimo 10 dicembre entrerà in vigore in Australia il divieto assoluto di avere un account sui principali social network per chiunque abbia meno di sedici anni. Molti Paesi stanno osservando con interesse questo esperimento sociale australiano per vederne i risultati. Ma ancora prima della scadenza, i giovani australiani stanno scoprendo come eludere questo divieto beffando i controlli sull’età in maniere comicamente semplici. Da questa sperimentazione stanno però emergendo idee più mirate su come arginare gli effetti sociali pesantissimi dei trucchi usati dai social network per indurre dipendenza nei loro utenti. Trucchi che uno dei loro inventori definisce senza mezzi termini “cocaina comportamentale”.

WhatsApp, miliardi di nomi e numeri saccheggiabili per anni 01 Dec 2025

Una falla fondamentale nel funzionamento di WhatsApp ha reso possibile compilare un elenco di tre miliardi e mezzo di numeri di telefono di utenti e associarli a circa un miliardo di nomi, foto e informazioni di profilo. È la più grande fuga di dati della storia: l’elenco telefonico di mezza umanità, senza filtri. Una manna per ficcanaso, stalker, truffatori e anche governi repressivi, visto che in alcuni paesi avere WhatsApp sul telefono è illegale e può portare ad arresti e persecuzioni. La falla è ancora in parte aperta, ma noi utenti possiamo aiutare a ridurla.

Come riconoscere un’immagine generata da IA: metodi e strumenti 24 Nov 2025

Le immagini sintetiche sono sempre più realistiche e vengono usate sempre più spesso per ingannare, adescare e disinformare. Distinguerle a occhio non è facile come un tempo, ma ci sono dei metodi e degli strumenti che permettono di diagnosticare in modo semplice e affidabile la natura di una foto. Almeno per ora...

Meta incassa 7 miliardi di dollari l’anno da spot-truffa, e lo sa 10 Nov 2025

Avete la sensazione che segnalare le pubblicità ingannevoli o truffaldine su Facebook o Instagram sia una perdita di tempo? Non è una sensazione. Documenti interni rivelano che il 10% dei ricavi lordi arriva da spot fraudolenti, l’azienda lo sa e non fa nulla perché le multe sarebbero inferiori agli incassi. Un’indagine di Reuters spiega tutti i dettagli.

Antibufala: Kim Kardashian nega gli allunaggi citando frasi di un astronauta lunare 03 Nov 2025

È diventata immediatamente virale la dichiarazione di Kim Kardashian (355 milioni di follower su Instagram) di non credere agli allunaggi degli anni Sessanta perché, dice, ha sentito uno degli astronauti protagonisti ammettere che la sua missione “non è avvenuta”. Il video in cui l’astronauta (Buzz Aldrin) fa questa affermazione esiste; ma sarà autentico o generato con l’IA? Gli strumenti di Internet permettono di scoprire come stanno realmente le cose. Spoiler: il video è reale, ma sulla Luna quell’astronauta ci è andato.

La tastiera a prova di gatto esiste. Da 25 anni. 27 Oct 2025

Gli zampettamenti dei gatti sulle tastiere dei loro maggiordomi umani possono sembrare un problema banale, ma causano regolarmente disastri e perdite di dati. Un informatico ha trovato una soluzione efficace ben 25 anni fa: un software che rileva efficacemente le digitazioni feline e le blocca. Ma per questa sua scoperta è stato deriso. La sua app è ancora disponibile online: ecco come trovarla e come funziona.

Sora, il caos continua: dopo il copyright, calpesta i morti 20 Oct 2025

Sora, il nuovo generatore di video di OpenAI confezionato come social, permette di generare clip di persone celebri decedute, e gli utenti prevedibilmente si scatenano per creare video che le prendono in giro o ne offendono la memoria. I familiari non ci stanno. Dalla figlia di Robin Williams a quella di Martin Luther King, le richieste di rimediare non si contano.

Arriva Sora, il ChatGPT dei video, ed è caos 13 Oct 2025

Spongebob nazista, Michael Jackson che fa sketch comici, Martin Luther King storpiato, parodiato e remixato: sono solo alcuni esempi dei video creati dagli utenti di Sora, la nuova app di intelligenza artificiale di OpenAI che permette a chiunque abbia uno smartphone di creare video molto realistici semplicemente descrivendo quello che si vuole ottenere e consente anche all’utente di includere se stesso in questi video e di dare agli altri il permesso di creare video usando il suo volto. Cosa mai potrebbe andare storto?

Tilly Norwood, attrice sintetica o beffa virale? 06 Oct 2025

Tilly Norwood è un personaggio fotorealistico generato tramite intelligenza artificiale. Dal momento del suo recente debutto in pubblico a Zurigo, ha collezionato citazioni stupite e indignate nei media di tutto il mondo e critiche veementi da parte dei più importanti sindacati attori, che accusano i suoi creatori di voler rubare il mestiere agli attori veri. Il tono apocalittico delle reazioni, anche da parte di attori e attrici di spicco come Whoopi Goldberg e Emily Blunt, fa sembrare che le IA sostituiranno prestissimo gli attori. Ma scavando nei dettagli tecnici di questa vicenda emerge che ci sono parecchie cose che non quadrano nella narrazione comune e si profila un’ipotesi alternativa.

Identità elettronica: pro e contro tecnici, promesse e preoccupazioni 29 Sep 2025

L’identificazione digitale tramite app su smartphone potrebbe rimpiazzare l’attuale macchinoso invio di scansioni di documenti, dando a negozi online e social network soltanto i dati strettamente necessari, per esempio confermando l’età minima senza rivelare altre informazioni personali e facilitando i rapporti con la pubblica amministrazione. Una trasformazione digitale - come quella prevista in Svizzera dalla legge federale approvata dalla votazione federale di ieri - da conoscere per apprezzare quanta attenzione è stata posta per ridurre al minimo la circolazione dei nostri dati sensibili, abbattere i costi della burocrazia ed evitare il rischio di schedature di massa. Ma ci sono anche alcuni effetti meno positivi che è opportuno considerare per evitare discriminazioni e dipendenze tecnologiche.

L’IA “credulona” che aiuta ladri e bari con il testo nascosto: nuove forme di attacco informatico 15 Sep 2025

L’intelligenza artificiale fa tante belle cose, ma ha un punto debole inaspettato: accetta ordini da chiunque. Due notizie recenti rivelano che questa debolezza è sfruttabile per lanciare attacchi informatici semplicemente convincendo la vittima a esaminare un’immagine con la sua IA e viene attivamente adoperata per alterare le recensioni degli articoli scientifici, nascondendo istruzioni invisibili direttamente nel testo degli articoli stessi oppure nelle immagini. Conoscere il rischio aiuta a evitarlo.

Microsoft Word autosalverà i documenti nel cloud. E se Trump lo spegnesse? 08 Sep 2025

Le prossime versioni desktop di Word, Excel e PowerPoint salveranno automaticamente i vostri documenti nel cloud di Microsoft invece che sul vostro computer, con ovvie implicazioni di riservatezza e di accessibilità. L’annuncio arriva mentre le tensioni fra USA ed Europa fanno parlare seriamente tecnici e politici dell’ipotesi che Trump ordini a Microsoft, Google e Amazon di bloccare i dati degli utenti europei se il continente non si piega al suo volere. Qualche colpo di avvertimento è forse già stato sparato, e in Europa qualcuno sta già trovando soluzioni per un cloud sovrano.

Proteggere i giovani da smartphone e social network è un “imperativo globale”, secondo i dati scientifici 01 Sep 2025

Una ricerca condotta sul più grande database mondiale di salute mentale dice senza mezzi termini che affidare uno smartphone e dare accesso ai social network prima dei 13 anni ha delle conseguenze pesantissime sullo sviluppo mentale, con distacco dalla realtà, crollo dell’autostima e incapacità di gestire le emozioni. Di questo passo, avvisano i ricercatori, un terzo dei giovani sarà afflitto da disagi mentali gravi. I rimedi ci sono, e ne vengono proposti quattro tipi. Se vi servono dati per discutere concretamente del problema, questa ricerca condotta su oltre due milioni di individui distribuiti in 163 paesi e su 18 lingue può essere un punto di partenza prezioso. “Protecting the Developing Mind in a Digital Age: A Global Policy Imperative”, ”Tara C. Thiagarajan,Jennifer Jane Newson, Shailender Swaminathan, Journal of Human Development and Capabilities https://doi.org/10.1080/19452829.2025.2518313

Legge UK “salvabambini”, modello da studiare. Per evitarlo. 11 Aug 2025

Una nuova legge britannica impone la verifica dell’età per chi vuole accedere a contenuti per adulti. Ma quella che a prima vista sembra un’idea sensata si rivela una commedia di inettitudini, perché la verifica si scavalca con una VPN o addirittura usando il volto di un personaggio dei videogiochi per ingannare il riconoscimento facciale, e la legge spinge i gestori di siti e forum amatoriali a chiudere perché i costi di mettersi in regola sono insostenibili per un utente medio.

Velvet Sundown, oltre un milione di ascolti al mese per una band che non esiste 14 Jul 2025

La musica generata dall’intelligenza artificiale non è una novità, ma di solito viene snobbata proprio perché sintetica. Per i brani dei Velvet Sundown, invece, gli ascolti si accumulano nonostante siano palesemente generati tramite IA. Cosa c’è di diverso in questa pseudo-band, chi la ascolta, e come si indaga per capire se un brano è sintetico o autentico? Fra artisti provocatori e astuti truffatori, il mondo delle piattaforme di streaming e la nostra stessa percezione di musica e di realtà sono sotto attacco.

Gli SMS di autenticazione segreti non sono affatto segreti: meglio abbandonarli 23 Jun 2025

Un’indagine giornalistica ha rivelato che gli SMS contenenti i codici di sicurezza segreti temporanei usati da banche, social network e altre grandi aziende per proteggere gli account degli utenti sono in realtà leggibili da una intricata catena di intermediari, compresa una piccola società svizzera che si trova a veicolare la sicurezza degli account di Google, Meta, Amazon, Tinder e Snapchat insieme ai codici degli investitori in criptovalute. Ed è già successo che qualcuno approfittasse di questa catena per mettere a segno costosi attacchi informatici. Per fortuna la difesa è abbastanza semplice.

Le domande intime fatte a Meta AI si possono leggere online 16 Jun 2025

Meta AI, l’equivalente di ChatGPT per le app di Meta come Facebook, Instagram o WhatsApp, permette di rendere pubbliche le domande e le conversazioni rivolte a questa intelligenza artificiale, e molti utenti lo stanno facendo per errore, con risultati imbarazzantissimi e preoccupanti. Finiscono per essere pubblicate informazioni personali sulla salute, sulla sfera intima e sui reati commessi. Questo podcast è una miniguida a come evitare il problema.

Quando l’IA non è A: la beffa miliardaria di Builder.ai 10 Jun 2025

Una delle aziende più in vista nel settore dell’intelligenza artificiale, valutata più di un miliardo di dollari, ha fatto istanza di bancarotta perché accusata di gravi irregolarità contabili e di aver fatto solo finta di usare l’IA, che in realtà era costituita da qualche centinaio di sviluppatori in carne e ossa in India. Non è l’unico caso nel settore: la “finta IA” è diventata uno strumento di marketing molto diffuso. E nel Regno Unito l’Alta Corte lancia un monito agli avvocati e ai professionisti del settore legale: smettete di usare ChatGPT e simili come fonti per le ricerche di precedenti legali.

Avvocati, giornalisti e governanti collezionano figuracce con l’IA 02 Jun 2025

Avvocati che portano in tribunale precedenti inesistenti, giornali e riviste che pubblicano notizie inventate, e governi che fondano la propria politica sanitaria su documenti contenenti fonti scientifiche che non esistono, e continuano a farlo nonostante le segnalazioni e le sanzioni. Le conseguenze di un uso maldestro dell’intelligenza artificiale sono pesanti e pericolose, eppure professionisti e governanti sembrano incapaci di imparare dagli sbagli sempre più diffusi dei colleghi. Una carrellata di questi disastri informatici può forse aiutare a diffondere il concetto che le IA sono inaffidabili?

Il cripto-ladro è nella stampante e ruba un milione di dollari 26 May 2025

Si può infettare un computer attraverso la sua stampante, e qualcuno lo ha fatto, intascandosi un milione di dollari in criptovalute. La cronaca di un attacco informatico un po’ particolare getta luce su come operano il mondo del crimine informatico e quello contrapposto della difesa informatica, e illustra bene il fatto che non bisogna mai imparare la sicurezza informatica guardando i film di James Bond.

Usare l’IA come terapista è “tendenza pericolosa” secondo gli esperti 20 May 2025

È in rapida crescita il numero di persone che usano ChatGPT, Character.ai, Claude e altre intelligenze artificiali come strumenti di terapia o supporto psicologico, chattando con questi software a proposito dei propri problemi. È un approccio terapeutico discreto, privato, immediato e poco costoso, ma ci sono rischi di privacy molto elevati e i consigli dispensati da queste IA vanno contro le raccomandazioni degli esperti. La principale organizzazione mondiale di psicologi ha lanciato un appello alle persone, citando esempi anche letali di uso di questi software e mettendo in guardia contro l‘eccesso di fiducia in questa tecnologia. E un’inchiesta ha scoperto che i chatbot terapisti online mentono senza ritegno ai loro pazienti, spacciandosi per persone reali e inventandosi i titoli di studio.

WhatsApp, gruppi a rischio intercettazione nonostante la crittografia 12 May 2025

Un‘analisi tecnica dettagliatissima di due università britanniche mostra che WhatsApp è effettivamente molto sicura per le conversazioni tra due persone, ma rivela anche che le chat di gruppo non sono altrettanto ben protette contro le intrusioni e gli ascolti indesiderati, nonostante la crittografia “end to end” che WhatsApp mette sempre in evidenza. Un confronto con le altre app di messaggistica rivela pro e contro di ciascuna e spiega come evitare o almeno contenere l’insicurezza segnalata dai ricercatori.

23 “no“ per riprendersi Internet 05 May 2025

Circola online un manifesto ironico di protesta contro le assillanti richieste dei siti commerciali di acquisire dati personali e di installare le loro app anche per il più modesto degli acquisti e per la più banale delle interazioni. Davvero non si può fare di meglio? In occasione del trentaduesimo anniversario della nascita formale del Web, basato su standard aperti e ideali di condivisione senza barriere, è utile riflettere su come quelle barriere oggi vengano costruite appositamente e a volte con il consenso rassegnato di noi utenti.

Intelligenze artificiali imposte a forza in WhatsApp, Word, Google: come resistere e perché 28 Apr 2025

Arriva l’IA anche in Whatsapp, Messenger, Instagram, e non si può togliere. Google impone risultati generati contenenti errori spassosi ma pericolosi. E non c’è scampo dall’IA neanche nei prodotti Microsoft. Perché tanta foga di obbligarci a usarla e consumare tanta energia in più? Per fortuna ci sono rimedi almeno parziali per bloccare queste imposizioni, a patto di impegnarsi.

Attacco su misura per chi crea software con l’IA: “slopsquatting” 14 Apr 2025

Usare le IA per scrivere programmi è la moda del momento, ma è una scelta che apre nuove falle di sicurezza e offre nuove tecniche di attacco. Una di queste, lo “slopsquatting”, permette di infettare direttamente l’app originale ufficiale senza che se ne accorga nessuno. usando una tecnica particolarmente ingegnosa. Per fortuna, una volta tanto le guardie sono in anticipo sui ladri. Questa puntata descrive come funziona e come difendersi.

Smart TV che fanno la spia mandando screenshot di quello che guardiamo 07 Apr 2025

Da oltre un decennio, in molti televisori è annidata una funzione che cattura l’immagine di quello che c’è sullo schermo e ne manda una sintesi a un archivio centralizzato a scopo commerciale. Si chiama ACR, e ovviamente ha delle enormi implicazioni di privacy ed è fonte di continua irritazione degli utenti che si trovano bombardati di pubblicità. Vediamo come funziona, come localizzarla e soprattutto come disattivarla.

“Vibe coding”: creare programmi senza saper programmare 31 Mar 2025

La moda del momento nella Silicon Valley e in generale nel mondo informatico è creare software senza scriverne il codice di programmazione ma delegando tutto all’intelligenza artificiale. Alcuni esempi concreti sembrano indicare che funzioni, riduca enormemente i tempi di sviluppo e permetta di affidare la creazione di software anche a persone non esperte, riducendo i costi. Ecco come funziona in pratica il “vibe coding”, come usarlo e quando usarlo.

Con l’IA la Teoria dell’Internet Morta si sta avverando 24 Mar 2025

Una tesi di complotto creata una quindicina di anni fa ipotizza che Internet sia popolata principalmente da contenuti, sistemi e utenti artificiali e che gli esseri umani siano una minoranza di spettatori passivi e manipolati. Con l’avvento delle intelligenze artificiali questa teoria si sta trasformando in realtà. Quanto c‘è rimasto di umano e reale online? Sorprendentemente poco, se si considerano le traduzioni automatiche, i generatori di testi e di immagini e i bot che simulano di essere commentatori e utenti nei social network. Paradossalmente, questa è una brutta notizia per la crescita delle IA, perché si è scoperto che non è possibile addestrarle usando contenuti generati da altre IA. Con una carrellata delle migliori perle di comicità involontaria generate dalle IA attuali e delle ultime novità del settore, questa puntata fa il punto della situazione.

Alexa perde le opzioni di privacy, ma ci sono alternative 17 Mar 2025

Dal 28 marzo chi aveva Alexa in versione salvaprivacy perderà questa funzione e sarà costretto, come già fanno tutti gli altri utenti Alexa, ad inviare ad Amazon l‘audio dei propri comandi affinché Amazon lo elabori con i suoi computer. La storia di Alexa e degli assistenti vocali in generale è piena di violazioni della privacy, ma ci sono alternative ad Amazon, Google e Apple che consentono di riprendersi il controllo dei propri dispositivi domotici senza dover accettare di avere un microfono sempre aperto in casa.

Blender, software libero e gratuito, aiuta a vincere un Oscar. Creatività per tutti senza ostacoli di costi 10 Mar 2025

Il premio Oscar 2025 per il miglior film di animazione è stato assegnato a Flow, di Gints Zilbalodis, che è stato realizzato interamente usando Blender, un software che non costa nulla e che chiunque può scaricare. Da dove nasce, che cosa può fare e come fa a esistere un programma di animazione digitale tridimensionale da Oscar che non ha costi di licenza pesanti come i suoi concorrenti commerciali? E che implicazioni ha questo premio per gli aspiranti creatori di film animati? Le risposte sono in questo podcast, insieme alla storia di un legame bizzarro e poco conosciuto fra la Svizzera e questo software di origini olandesi.

5 maggio, Skype dà il mortal sospiro 03 Mar 2025

Microsoft ha annunciato che Skype non sarà più disponibile dal prossimo 5 maggio e invita i quaranta milioni di utenti di quest‘app storica a migrare verso Teams. Coincidenze manzoniane a parte, è davvero la fine di un’era: Skype ha contribuito enormemente alla trasformazione della telefonia. Ma pochi ricordano che si tratta di un’applicazione sviluppata in Europa e che Skype ha una singolare parentela con il mondo dei circuiti peer-to-peer di scambio di musica e film. Questo podcast ne racconta la storia e spiega come affrontare il passaggio da Skype verso Teams o altre applicazioni.

Fuori in 48 minuti: cronaca di un attacco informatico iperveloce 24 Feb 2025

Un caso recentissimo di attacco informatico ai danni di un‘azienda mette in luce le nuove tecniche di intrusione usate dai criminali più agguerriti e permette di predisporre difese adeguate, che devono includere una grande prontezza di reazione. Questo attacco, infatti, è stato messo a segno in soli 48 minuti, dal momento del primo tentativo a quello in cui gli aggressori hanno preso pieno controllo del sistema informatico aziendale per saccheggiarlo. E questa rapidità non è un caso isolato: le statistiche indicano che tutti gli attacchi in generale sono diventati più veloci nell’esecuzione. Chi non si aggiorna rischia grosso, ma le soluzioni ci sono.

Social network senza algoritmi e senza padroni, grazie al fediverso 17 Feb 2025

La scelta dei CEO dei principali social network di allinearsi con zelo alle direttive del presidente Trump, a danno dei loro stessi utenti, ripropone con toni più accesi e politici la questione periodica della difficoltà di migrare da un social network a un altro. Esistono social network alternativi, che agiscono a favore degli utenti: fanno parte del cosiddetto “fediverso”. L‘EPFL ha fatto proprio oggi la scelta di attivare un server in questo fediverso per tutelare la propria comunità e i propri valori. Vediamo in cosa consiste questa scelta e perché è così importante in questo momento per ogni utente di Internet.

Informatici in campo per salvare i dati scientifici cancellati dal governo Trump 10 Feb 2025

Dai siti governativi statunitensi sono scomparsi moltissimi dati scientifici, in particolare sanitari, in seguito agli ordini esecutivi della presidenza Trump. Ma vari team informatici sono stati pronti a salvare e ripubblicare copie di questi dati prima che sparissero, grazie a un progetto nato quasi vent’anni fa proprio per situazioni come questa. Questa puntata racconta come si fa a scaricare e catalogare oltre mille terabyte di dati governativi nel giro di pochi giorni, dove si custodiscono così tanti dati, e quali sono le conseguenze concrete di questa cancellazione massiccia di informazioni.

A che punto è l’auto a guida autonoma? A San Francisco è già in strada ma non in vendita 03 Feb 2025

I taxi di Waymo circolano senza conducente in varie città statunitensi e Tesla promette “robotaxi” entro l’anno. Ma la sfida tecnologica della guida autonoma è ancora tutta da vincere: ci sono intoppi, disastri e purtroppo anche morti. Le aziende del settore usano trucchi per sembrare più avanti di quello che in realtà sono? Questa puntata fa il punto della situazione sulla promessa della guida veramente autonoma.

Il finto Brad Pitt e la sua vittima messa alla gogna 20 Jan 2025

È diventata virale la vicenda di Anne, una donna francese che è stata ingannata online da criminali che fingevano di essere Brad Pitt, con tanto di foto, audio, videomessaggi e documenti falsi e ha inviato loro in tutto oltre 800.000 euro. Ma nella narrazione più diffusa mancano molti dettagli cruciali. Questa puntata ricostruisce la cronologia della vicenda e mostra come operano i truffatori online e cosa succede nella mente delle persone che diventano vittime di queste truffe.

Davvero la scienza dice che “il fact-checking non funziona”? 13 Jan 2025

Meta abbandona il proprio programma di verifica dei fatti gestito da esperti esterni e lo rimpiazza con una verifica fatta gratis dagli utenti stessi, e riscrive le proprie regole per consentire maggiori discorsi d’odio. Intanto un professore dell’Università La Sapienza presenta dati scientifici che indicano che fare “fact-checking”, ossia verificare i fatti nei social, è “un fallimento”. I fatti hanno perso e le fandonie hanno vinto? È importante fare il punto della situazione e trovare soluzioni.

Google Maps diventa meno ficcanaso 23 Dec 2024

Una mail di Google molto complicata sembra annunciare cambiamenti cruciali nella popolarissima app Google Maps. Sapevate che Maps in molti casi accumula una cronologia dettagliatissima di ogni vostro spostamento, minuto per minuto, giorno per giorno? Le regole di questo accumulo stanno per cambiare, e a favore di noi utenti. Ecco come fare per usare Maps senza esserne usati.

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