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Illusioni

La Gazzetta Dello Sport

“Illusioni” è il nuovo podcast della Gazzetta dello Sport che racconta le grandi comete del calcio italiano. Giocatori che avrebbero dovuto spaccare il mondo, vincere trofei, far sognare i tifosi, e invece li hanno illusi, durando al massimo un paio di anni e scomparendo in una coltre di malinconia. A cura di Francesco Pietrella.

“Illusioni” è il nuovo podcast della Gazzetta dello Sport che racconta le grandi comete del calcio italiano. Giocatori che avrebbero dovuto spaccare il mondo, vincere trofei, far sognare i tifosi, e invece li hanno illusi, durando al massimo un paio di anni e scomparendo in una coltre di malinconia. A cura di Francesco Pietrella.

Alen Halilovic, tutto troppo presto

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Episodi

Alen Halilovic, tutto troppo presto 16 Apr 2024

Alen Halilovic è il baby dei record: a 16 anni è diventato il più giovane calciatore della Dinamo Zagabria ad aver giocato in campionato, il più giovane ad aver segnato e il più giovane ad aver sentito l'inno della Champions. Senza contare la nazionale: il più giovane esordiente della storia croata. E poi? Poi una lunga scia di piazze - tra cui il Milan - e rimpianti, fino al Fortuna Sittard in Olanda, dove gioca titolare e fa la differenza. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Adel Taarabt, una rosa nel deserto 09 Apr 2024

Uno dei tanti fantasisti a cui è stato affibbiato il soprannome di 'nuovo Zidane'. Adel Taarabt è stato l'esponente di un calcio anarchico e solitario mostrato solo in parte, anche in Italia. Sei mesi ad alto livello nel Milan di Seedorf, un anno e mezzo a Genova su un'altalena, una stagione da fenomeno al QPR di Flavio Briatore. E poi litigi, incomprensioni, discussioni e colpi di testa. Eccentrico, coerente, talentuoso. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Diego Ribas, quando non è destino 02 Apr 2024

Diego Ribas da Cunha è stato un’illusione solo italiana. In giro per il mondo ha vinto quasi ovunque - Santos, Porto, Werder Brema Atletico Madrid e Flamengo -, ma alla Juve ha avuto soltanto i suoi “15 minuti di celebrità”, per citare Andy Wharol. Il tempo di segnare due gol alla Roma e sparire, dopo un rigore a Bari calciato alle stelle. Lui e l’Italia si sono inseguiti e sfiorati più volte, ma alla fine non è andata come voleva. Una storia di rimpianti e veleni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Andy Van der Meyde, come autodistruggersi 26 Mar 2024

La storia del numero 7 più controverso d'Olanda. Un passato di droga, alcool, donne, tante donne, ma anche di cammelli nel giardino di casa e sforbiciate al volo in una notte di Champions nel vecchio stadio di Highbury. Ha giocato in un Ajax fortissimo e nell'Inter di Mancini, ma la carriera di Andy Van der Meyde è andata a rotoli soltanto per colpa sua. E oggi vive nei rimpianti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Stevan Jovetic, come uno Jo-Jo 19 Mar 2024

La carriera di Stevan Jovetic si è distesa come il filo dello Yo-Yo, un gioco di parole tra il giocattolo e il suo soprannome, Jo-Jo con la J, dato dai tifosi della Fiorentina durante gli anni migliori della sua vita sportiva. Ha detto no alla Juve e segnato gol storici; è stato fermo un anno e poi è tornato più forte di prima; ha vissuto notti di magiche e pianto per un'eliminazione ingiusta agli ottavi di Champions. Oggi si diverte nell'Olympiacos, e questa è la storia di un ragazzo timido dal calcio rock. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Krzysztof Piatek, Pum Pum Pum 12 Mar 2024

Uno degli esordi più incredibili di sempre. Un’illusione da 30 gol durata una sola stagione. Un viaggio iniziato di fronte a un piatto d’aragoste in una villa sul mare e concluso con un addio polemico, prima di un paio di ritorni opachi a Firenze e a Salerno. Krzysztof Piatek, il pistolero, ha fatto sognare Genoa e Milan, dando l’impressione di essere il Messia. Non è andata così. E questa è la sua storia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Hachim Mastour, per chi ci ha creduto sul serio 05 Mar 2024

In un universo parallelo Hachim Mastour non ha scelto il Marocco, ma ha trascinato l’Italia al Mondiale del 2022. E magari l’ha anche vinto. Invece il presente dice Union Touarga, in prima divisione marocchina, con solo una manciata di gol tra i professionisti a 25 anni. Mastour sarebbe dovuto diventare il 10 del Milan, ma è stato schiacciato dalle aspettative e dalle pressioni. Una storia di rimpianti, scelte sbagliate e palleggi con le arance. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Milos Krasic, mai stato Nedved 27 Feb 2024

Alla Juve pensavano di aver trovato il sosia di Nedved, ma in realtà di Pavel aveva solo l’acconciatura e i capelli biondi. Milos Krasic è stato uno dei primi colpi di Marotta in bianconero, preso per 15 milioni nel 2010 battendo la concorrenza. Krasic è durato quattro mesi e poi si è eclissato. Una storia in cui c'entrano anche Fabio Paratici e Antonio Conte, l’inverno russo e un mondiale, una tripletta a Cagliari e un tuffo in area di rigore, una trattativa col Real Madrid e un provino al Milan, salvo poi sparire in uno schiocco di dita. Teste e racconto di Francesco Pietrella. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mauro Zarate, ode all'anarchia 20 Feb 2024

Mauro Zarate è sempre andato controcorrente: contro gli allenatori, che lo accusavano di non passare mai il pallone; contro i moduli, perché ai tempi della Lazio era "palla a Mauro e qualcosa combina". E infine contro la logica, perché dopo aver vinto il Mondiale Under 20 con Aguero ha scelto di andare a giocare in Qatar. La Lazio l'ha preso per mano e poi l'ha abbandonato, ma i suoi tifosi ancora lo ricordano. Ha giocato anche con Inter, Cosenza, West Ham, Velez e Boca Juniors, facendo infuriare la famiglia. La sua è una storia di rimpianti, scelte controverse, litigi e un'unica - irripetibile - stagione in cui tutto sembrava possibile. Testo e racconto di Francesco Pietrella. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Yoann Gourcuff, l'Atlante del calcio francese 13 Feb 2024

C’è stato un giocatore che preferiva non giocare, piuttosto che portare un peso sulle spalle. Uno che in Serie A è passato solamente per un attimo, apparso e scomparso in un batter d'occhio. È stato una meteora, anche se chi lo ha visto danzare con il pallone non se lo dimentica. E chi conosce la sua storia, non può che riservare per lui un pezzo di cuore. Quel giocatore era Yoann Gourcuff, l’Atlante del calcio francese. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices