Macro cover

Macro

Il Sole 24 Ore

Le analisi sulle notizie a impatto globale in un dialogo con i nostri giornalisti, le nostre firme e le voci più interessanti e competenti sui temi del momento. La sera, attorno all’ora dell’uscita dal lavoro, un tema di ampia portata è commentato dalle voci scelte dal Sole 24 Ore in una conversazione per riflettere sui principali eventi dell’economia, della tecnologia, della cultura e della politica internazionale.

Le analisi sulle notizie a impatto globale in un dialogo con i nostri giornalisti, le nostre firme e le voci più interessanti e competenti sui temi del momento. La sera, attorno all’ora dell’uscita dal lavoro, un tema di ampia portata è commentato dalle voci scelte dal Sole 24 Ore in una conversazione per riflettere sui principali eventi dell’economia, della tecnologia, della cultura e della politica internazionale.

Tasse alla City e welfare: la ricetta economica di Burnham

0:00 0:00

Episodi

Tasse alla City e welfare: la ricetta economica di Burnham 03 Nov 2026

Andy Burnham è al suo primo vero banco di prova da premier britannico. Il 28 ottobre è stata infatti presentata la prima manovra economica del nuovo governo laburista: si tratta di un bilancio che punta a dare sollievo alle famiglie, ma che deve fare i conti con una situazione economica e finanziaria ancora difficile. Qual è dunque la direzione che sta prendendo il Regno Unito? E quanto è diverso il Labour di Burnham da quello del suo predecessore? Ne parliamo con la collega Nicol degli Innocenti in collegamento da Londra.

Make Trump Small Again? 02 Nov 2026

Ci siamo: domani aprono i seggi per il voto di Mid Term. I sondaggi danno Trump per sconfitto: ma andrà davvero così? Da New York l’analisi di Luca Veronese

Usa, conto alla rovescia per le elezioni di midterm 30 Oct 2026

Martedì 3 novembre gli Stati Uniti sono chiamati alle urne per le elezioni di metà mandato. Per rinnovare buona parte del Congresso: tutta la Camera e un terzo del Senato. Un test cruciale per la presidenza Trump. Il suo nome non è sulla scheda, ma il voto dirà quanto consenso conserva dopo mesi segnati da inflazione, caro vita, guerra in Medio Oriente e crisi energetica. Eppure – nonostante tutto – l’economia Usa cresce, con un Pil trainato dal settore tech e dall’intelligenza artificiale. I sondaggi prevedono una “blue wave” democratica: arriverà davvero? Perchè le sfide in stati come il Michigan, l’Ohio o il Texas contano così tanto? Ne parliamo con i giornalisti Giampaolo Musumeci (Radio24), Matteo Muzio (Il Secolo XIX) e Andrew Spannaus.

La Cina tra nazionalismo, sovracapacità industriale e crisi dei consumi 29 Oct 2026

Dopo le complesse e incerte elezioni in Israele, tutti gli occhi sono puntati verso l’imminente voto di Midterm negli Stati Uniti. Chi non si deve preoccupare delle urne, invece, è il presidente cinese Xi Jiping, leader incontrastato dell’altro grande colosso politico ed economico mondiale, che sta concludendo i lavori del Plenum del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese. Una buona occasione per fare il punto su questo immenso Paese, sempre più determinante negli equilibri economici e geopolitici del pianeta, con Alfonso Emanuele de León, manager, docente e autore della rubrica Go East! sul sito del Sole 24 Ore.

Se la Vecchia Europa sposa la Giovane Africa 28 Oct 2026

Da una parte un Vecchio Continente sempre più anziano, dall’altra il boom demografico della Giovane Africa: siamo complementari, ci sposeremo (su un piano paritario)? Da Nairobi l’analisi di Alberto Magnani

Modi assediato dagli scarafaggi 27 Oct 2026

Gli studenti non protestano solo in Francia e Italia: domenica in India c’è un maxi comizio contro il Governo con i giovani del Cockroach Janta Party in prima fila. Modi rischia di finire come il presidente serbo Vučić? Defenestrato dalla GenZ? Da Nuova Delhi l’analisi di Marco Masciaga

La rimonta di Lula: il Brasile resta fuori dall’orbita di Trump 26 Oct 2026

Contro ogni pronostico, Luiz Inácio Lula da Silva ha ribaltato il risultato del primo turno delle elezioni presidenziali ed è riuscito a conquistare il suo quarto mandato alla guida del Brasile. È la prima volta nella storia del Paese che qualcuno ci riesce, ma lo sfidante Flávio Bolsonaro non accetta il risultato e annuncia ricorso. Per il momento la sinistra festeggia, ma Lula dovrà affrontare molte sfide in un Brasile spaccato a metà. Ne parliamo con Roberto Da Rin, inviato del Sole 24 Ore in Brasile.

L’America delle piazze contro l’America di Trump 23 Oct 2026

Le proteste contro Donald Trump entrano nella campagna per le elezioni di metà mandato. Con le manifestazioni “No Kings”, il dissenso verso il presidente si trasforma in una mobilitazione che punta a portare gli americani alle urne il 3 novembre. Dalle grandi città ai centri più piccoli, il movimento cerca di allargare il fronte dell’opposizione in un Paese profondamente polarizzato. Ma chi sono gli americani che scendono in piazza? Quanto è estesa la protesta oltre la base democratica? E soprattutto, la mobilitazione contro Trump può tradursi in partecipazione elettorale e incidere sugli equilibri del Congresso?

Studentska Lista, i giovani in marcia contro Vucic per cambiare la Serbia 22 Oct 2026

In Serbia, per provare a vincere le elezioni di domenica 25 ottobre 2026, si cammina. Da una settimana migliaia di giovani percorrono decine di chilometri al giorno verso Belgrado per sostenere Studentska Lista, la formazione della società civile che sfida Aleksandar Vučić. L’obiettivo è mobilitare gli elettori, combattere l’astensionismo e cambiare il Paese, arginando la corruzione. Riusciranno a fare la differenza? Ne parliamo con Micaela Cappellini del Sole 24 Ore.

Europa, la rabbia nelle piazze: che cosa sta succedendo ai giovani? 21 Oct 2026

Dall’Italia alla Francia, dal Belgio alla Spagna, dal Portogallo all’Albania, le proteste che attraversano diverse società europee raccontano tensioni e disagi differenti, ma sollevano anche interrogativi comuni sul rapporto tra giovani, istituzioni e futuro. Come distinguere il diritto di manifestare dagli episodi di violenza? E che cosa ci dicono queste mobilitazioni sulla tenuta del patto sociale? Ne parliamo con Mauro Magatti, professore ordinario di Sociologia generale all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Papa Leone, quanto conta la salute in Vaticano? 20 Oct 2026

L’operazione al polmone è andata bene e Leone XIV è già tornato al lavoro. Eppure, dopo appena un anno e mezzo di pontificato, il fattore salute è al centro della scena. Quanto può pesare la malattia di un Papa? E che cosa cambia quando la guida della Chiesa diventa, come decine di milioni di persone nel mondo, un paziente oncologico? Ne parliamo con Carlo Marroni, vaticanista del Sole 24 Ore.

Ucraina, il sesto inverno di guerra sta arrivando 19 Oct 2026

L’Ucraina si prepara a un altro inverno di guerra mentre sul fronte diplomatico infiammano le tensioni. Trump accusa Zelensky di ostacolare la pace, Kiev denuncia la carenza di Patriot per difendersi dai missili balistici russi e Putin prepara un possibile tavolo con Usa e Cina, senza Ucraina né Europa. Nel mezzo c’è il Papa, che prova ad aprire una via negoziale telefonando di persona al Cremlino. E chi la guerra la vive, al fronte o troppo poco lontano. Ne parliamo con Gigi Donelli, giornalista di Radio 24 appena rientrato da quelle terre.

Trump contro l’America di Trump? 16 Oct 2026

A meno di tre settimane dalle elezioni di metà mandato, le guerre rischiano di diventare un problema elettorale per Donald Trump. Il presidente che aveva promesso di tenere gli Stati Uniti fuori dai conflitti internazionali si trova a gestire una guerra con l’Iran sempre più impopolare, mentre cerca un’intesa con Putin per contenere i prezzi dell’energia e continua a sostenere Israele. Scelte che mettono alla prova l’identità del Partito repubblicano, diviso tra il tradizionale interventismo conservatore e l’America First del movimento Maga. Ma quanto sono profonde queste fratture? Gli elettori repubblicani condividono davvero la politica estera di Trump o continuano a sostenerlo nonostante le sue decisioni? E soprattutto, quanto peseranno le guerre nelle urne del 3 novembre, in un Paese dove il costo della vita resta la principale preoccupazione? Ne parliamo con Alessia De Luca, giornalista, esperta di relazioni transatlantiche e Senior Advisor dell’ISPI e con Mario Del Pero, storico degli Stati Uniti a Sciences Po (in collegamento dagli Stati Uniti).

India, il partito degli “Scarafaggi” che minaccia il governo Modi 15 Oct 2026

In India, migliaia di giovani sono scesi in piazza contro il governo di Narendra Modi, accusando le autorità di compromettere la regolarità delle elezioni. Al centro della protesta c’è una revisione delle liste elettorali che ha portato alla cancellazione di oltre 130 milioni di nomi, sollevando dubbi sull’effettivo diritto di voto di milioni di cittadini. A guidare una parte della mobilitazione è il Cockroach Janta Party, il Partito degli Scarafaggi. Ne parliamo con Marco Masciaga.

Dazi, ricatti e dipendenze: come si difende l’Europa 14 Oct 2026

Sempre più spesso, l’economia diventa uno strumento di pressione politica nelle mani delle grandi potenze. E l’Unione europea si trova nel mezzo: da una parte la Cina, che può sfruttare il proprio controllo su filiere strategiche come quella delle terre rare; dall’altra gli Stati Uniti di Donald Trump, che utilizzano dazi e minacce commerciali per ottenere concessioni. Senza dimenticare la Russia, che ha già dimostrato con il gas quanto una dipendenza economica possa trasformarsi in un’arma geopolitica. Ne parliamo con Matteo Villa, senior research fellow dell’ISPI e responsabile dell’ISPI DataLab.

Trump, Microsoft e la reindustrializzazione 13 Oct 2026

Microsoft, uno dei colossi della tecnologia americana, è finita nel mirino dell’amministrazione Trump. Settimana scorsa il vicepresidente JD Vance ha infatti annunciato la sospensione dell’azienda da un programma che permette ai lavoratori stranieri di ottenere la residenza permanente negli Stati Uniti, accusando il gruppo di aver abusato del sistema dei visti. Secondo l’amministrazione, le grandi aziende tecnologiche avrebbero infatti utilizzato questi strumenti per assumere lavoratori stranieri a scapito degli americani. Microsoft ha contestato questa ricostruzione, sostenendo che la maggior parte delle sue richieste di visto riguarda dipendenti già presenti legalmente nel Paese. La vicenda non riguarda soltanto una delle maggiori aziende al mondo. È un nuovo capitolo dello scontro tra la Casa Bianca e il settore tecnologico, ma soprattutto un tassello di una strategia economica più ampia. Ne parliamo con Andrew Spannaus.

Etiopia ed Eritrea, prove di guerra 12 Oct 2026

Nel Corno d’Africa torna lo spettro di una guerra regionale. In Etiopia, a distanza di pochi anni da uno dei conflitti più sanguinosi della storia recente del continente, si riaccendono le tensioni nel Tigray, la regione settentrionale che tra il 2020 e il 2022 è stata devastata dalla guerra tra il governo federale di Addis Abeba e le forze tigrine. Un conflitto che ha provocato centinaia di migliaia di vittime e che si è formalmente concluso con gli accordi di pace di Pretoria, ma che non ha mai risolto tutte le fratture politiche e militari del Paese. Oggi la situazione rischia di precipitare nuovamente. Ne parliamo con Alberto Magnani.

Trump non basta più? Il dilemma dei repubblicani verso le midterm 09 Oct 2026

A meno di un mese dalle midterm, i democratici guadagnano terreno nei sondaggi e sempre più candidati repubblicani cercano di prendere le distanze da Trump. Tra malcontento economico, guerra in Iran e nuove tensioni nel partito, il voto del 3 novembre metterà alla prova la tenuta della coalizione che ha riportato il presidente alla Casa Bianca.

Geopolitica in orbita: la nuova corsa allo spazio 08 Oct 2026

Per decenni lo spazio è stato accessibile solo per alcuni Stati, gli unici in grado di costruire le infrastrutture e mobilitare programmi molto costosi. Oggi diversi attori privati hanno superato questo limite, e lo spazio è diventato una nuova frontiera di competizione economica e strategica. Ne parliamo con Simonetta Di Pippo, Direttrice dello Space Economy Evolution Lab in SDA Bocconi e già a capo dello United Nations Office for Outer Space Affairs.

7 ottobre, tre anni dopo: israeliani e palestinesi oltre Netanyahu e Hamas 07 Oct 2026

Tre anni dopo il 7 ottobre, israeliani e palestinesi restano separati da una sfiducia profonda, ma i sondaggi raccontano società più complesse delle loro leadership. Tra chi torna a indicare nei due Stati una via d’uscita e chi non crede più possibile la convivenza, quale futuro immaginano oggi i due popoli?

La scommessa di Sanchez: strategia o azzardo? 06 Oct 2026

Per la terza volta da quando è al governo, il premier spagnolo Pedro Sanchez ha convocato le elezioni anticipate per ottenere un mandato più forte. Rispetto a passato pero, quando i socialisti sono stati in grado di ribaltare il calo dei consensi, oggi il distacco con l’opposizione sembra più difficile da colmare. Ne parliamo con Guido De Franceschi, giornalista esperto di politica spagnola.

Il sorpasso di Bolsonaro: il Brasile verso un clamoroso ritorno 05 Oct 2026

Al primo turno delle presidenziali, Flávio Bolsonaro ha superato il presidente in carica Lula, che ha dovuto ammettere la sconfitta con aria preoccupata. Al ballottaggio del 25 ottobre, il figlio dell’ex presidente condannato per il golpe del 2022 adesso sembra il favorito. Ne parliamo con Roberto Da Rin, giornalista del Sole 24 Ore.

Brasile al voto, che cosa cambia per il Sudamerica? 02 Oct 2026

Lula contro Bolsonaro Jr. è la sfida centrale delle elezioni presidenziali che si svolgono a Brasilia e dintorni il 4 ottobre. Da una parte il leader storico del Partito dei lavoratori, dall’altra il figlio dell’ex leader della destra brasiliana. Il presidente eletto guiderà l’economia più importante del Sudamerica e - di conseguenza - gli equilibri anche politici dell’America Latina, in un contesto geopolitico che appare sempre più complicato.

Capitale India: la nuova superpotenza del lavoro globale 01 Oct 2026

I Paesi ricchi invecchiano e rischiano di trovarsi senza milioni di lavoratori. L’India ha invece una popolazione giovane, competenze da esportare e una strategia per diventare il grande bacino mondiale di capitale umano. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da New Delhi.

Oltre Aspides: cosa fanno (davvero) le 8 missioni militari Ue 30 Sep 2026

L’Unione europea ha otto missioni e operazioni militari attive, dai Balcani all’Africa fino al Mar Rosso. Tra queste c’è Aspides, chiamata a proteggere le navi commerciali in uno dei passaggi più delicati del commercio mondiale. Con Beda Romano, corrispondente del Sole 24 Ore da Bruxelles, spieghiamo che cosa fanno queste missioni, perché Bab el-Mandeb è strategico da secoli e perché i grandi armatori sono divisi tra la rotta di Suez e il lungo giro attorno all’Africa.

Russia, così Putin prepara il Cremlino del futuro 29 Sep 2026

Mentre la guerra in Ucraina continua a ridisegnare economia e apparati dello Stato, Vladimir Putin prepara una nuova architettura del potere. Una generazione più giovane guadagna spazio, ma senza che emerga un vero successore. Con Antonella Scott analizziamo come cambia il sistema russo e quali margini restano alla diplomazia, mentre il cardinale Matteo Zuppi è in missione a Mosca.

L’ombra di Mosca sul Mediterraneo: così la Russia sfida l’Italia 28 Sep 2026

Dal Mar Nero alla Libia, dal Sahel al Mar Rosso, la Russia ha allargato la propria presenza proprio nelle aree che l’Italia considera strategiche per la propria sicurezza. Che cosa significa e perché Mosca è diventata un avversario strategico per Roma? Ne parliamo con Riccardo Sorrentino, della redazione Economia e politica internazionale del Sole 24 Ore.

AI, la nuova guerra fredda 24 Sep 2026

L’intelligenza artificiale può diventare una minaccia per l’umanità? Chi la governa? Mentre Sam Altman (OpenAI) e Dario Amodei (Anthropic) all’Onu invocano più regole, Donald Trump respinge ogni limite alla corsa verso quella che ha ribattezzato “superintelligenza”. Sullo sfondo, la sfida tra Washington e Pechino – guerre tanto cognitive quanto fisiche, tra tecnologia e geopolitica – e il tentativo dell’Europa di ritagliarsi uno spazio. Ne parliamo con Luca De Biase del Sole 24 Ore.

Trump, l’Onu e il rischio di abituarsi 23 Sep 2026

C’è una minaccia sottile che accomuna guerre, crisi diplomatiche e cambiamento climatico: l’assuefazione, rendere tutto “normale”. A partire dal discorso di Trump all’Onu, con Vittorio Emanuele Parsi – docente di Relazioni Internali all’Università Cattolica – riflettiamo sulle sfide che attendono Europa e comunità internazionale in un mondo sempre più instabile. Consapevoli che – come ricordato dal re di Giordania proprio all’81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite – l’attenzione, oggi, è una risorsa preziosa, scarsa e pure geopolitica.

L’Europa, la pace, le radici cristiane, i giovani: la Francia attende Leone XIV 22 Sep 2026

Sarà un viaggio all’insegna della pace, ma anche dell’ascolto delle persone più fragili, dalle vittime di abusi ai malati che cercano una speranza a Lourdes. Si parlerà anche di intelligenza artificiale e delle nuove sfide culturali, come del risveglio della fede in un paese che ha fatto della laicità il suo timbro di riconoscimento. E’ il viaggio che Papa Leone si appresta a compiere in Francia, dal 25 al 28 settembre. Ne discutiamo con Carlo Marroni, vaticanista del Sole 24 Ore.

La cavalcata di Afd e la debacle della Cdu (ma Merz non molla) 21 Sep 2026

La Cdu resta per la prima volta fuori da un Parlamento regionale in Germania e perde nettamente a Berlino, dove la Linke si afferma come primo partito. È il risultato delle elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania Anteriore e nella capitale tedesca. In entrambi i Laender avanzano le forze ai margini dello schieramento politico: in Meclemburgo-Pomerania Anteriore vince l’AfD, mentre a Berlino è la Linke a ottenere il maggior numero di voti. Il cancelliere Merz dice esplicitamente che è in gioco il “futuro democratico” del Paese. Ne parliamo con Gianluca Di Donfrancesco, giornalista della redazione Economia e Politica internazionale del Sole 24 Ore.

I nuovi capitoli della pace preventiva 19 Sep 2026

Il mondo si organizza sempre più attraverso potenze regionali, nuovi tavoli di cooperazione e coalizioni flessibili. Ma quanto contano ancora le scelte dei leader? Ne parliamo con Francesco Mancini, docente di Governance globale e prevenzione dei conflitti all’Università nazionale di Singapore, anche a partire da due libri: “Profits, Prophets, Coaches and Kings: When Do Leaders Make a Difference?” di Jared Diamond e “What Happened to Liberal Democracy?” di Daron Acemoglu. Dalla sfida dell’intelligenza artificiale all’incontro tra Xi Jinping e Donald Trump: come aggiornare oggi l’idea di una “pace preventiva”, al centro del libro di Francesco Mancini intitolato appunto “La pace precentiva” (Il Sole 24 Ore).

Germania di nuovo al voto: fin dove può arrivare l’AfD? 18 Sep 2026

La crescita dell’AfD ridisegna gli equilibri politici tedeschi e mette sotto pressione i partiti tradizionali. Nel podcast si analizza cosa sta cambiando in Germania, le difficoltà della CDU e di Friedrich Merz e il futuro della Brandmauer, il cordone sanitario che finora ha escluso l’AfD dalle alleanze di governo.

I Brics dopo New Delhi 17 Sep 2026

Vent’anni fa i Brics nacquero con un’ambizione precisa: dare più voce alle economie emergenti e riequilibrare un sistema internazionale dominato dall’Occidente. Oggi il gruppo rappresenta quasi metà della popolazione mondiale e circa il 40% del Pil globale a parità di potere d’acquisto. Ma proprio mentre cresce, mostra anche nuove fragilità. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da New Delhi.

Il Venezuela cerca un nuovo equilibrio 16 Sep 2026

A inizio anno il Venezuela è stato travolto da uno shock politico importante: la cattura di Nicolás Maduro, il reinsediamento del potere chavista sotto la guida di Delcy Rodríguez e il ritorno degli Stati Uniti come attore decisivo negli affari del Paese. Da allora Caracas vive una fase di transizione anomala, alla ricerca di un nuovo equilibrio. Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del Programma America Latina dell’ISPI.

Yemen: la conquista di Bab el-Mandeb e il nuovo ordine del Mar Rosso 15 Sep 2026

Negli ultimi due anni lo Yemen è stato spesso raccontato come una guerra congelata. La tregua del 2022 aveva ridotto gli scontri, l’Arabia Saudita sembrava intenzionata a uscire dal conflitto e l’attenzione internazionale si era spostata altrove. Ma oggi diversi segnali indicano che quella fase potrebbe essere finita. Gli Houthi escono dalla crisi del Mar Rosso più forti sul piano politico e militare, mentre il governo riconosciuto dalla comunità internazionale appare sempre più frammentato. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, ricercatrice associata senior all’Ispi, docente a contratto all’Aseri e autrice di “The Huthis: Adaptable Players in Yemen’s Multiple Geographies”.

La Svezia boccia la destra radicale, ma è rebus sul nuovo governo 14 Sep 2026

I socialdemocratici di Magdalena Anderrson sembrerebbero avvicinarsi alla vittoria delle elezioni per il Parlamento svedese. Assisteremo a un ritorno della Svezia verso il centrosinistra? In attesa del conteggio degli ultimi voti, un dato è certo: l’ultradestra di Jimmie Akesson, negli ultimi quattro anni al fianco del Governo uscente Kristersson, ha perso consensi. Con Michele Pignatelli, giornalista della redazione Economia e Politica internazionale del Sole 24 Ore, analizziamo le tendenze di voto degli svedesi, gli equilibri all’interno delle coalizioni e i possibili scenari futuri per la formazione del nuovo Governo.

Alexandria Ocasio-Cortez e i tabù della politica americana 12 Sep 2026

Nelle ultime settimane AOC è tornata a far parlare di sé e aumentano le voci di una sua possibile candidatura alle presidenziali del 2028. Dal suo debutto come più giovane parlamentare della storia americana, il panorama politico degli Stati Uniti è cambiato molto, con volti nuovi e idee fino a poco tempo fa inaccettabili negli States. Ne parliamo con Luca Veronese, inviato del Sole 24 ore negli Stati Uniti

11 settembre, 25 anni dopo: l’America nata a Ground Zero 11 Sep 2026

2.977 morti, i conflitti in Afghanistan e Iraq e un costo stimato in circa 8mila miliardi di dollari per le guerre Usa post-11 settembre. Ma l’eredità di quel giorno passa anche dal Patriot Act, dalla nascita del Department of Homeland Security e da nuove misure di sicurezza e sorveglianza. A 25 anni dagli attentati alle Torri Gemelle e al Pentagono, che cosa resta dell’America e del mondo?

Quando il clima va alle urne 10 Sep 2026

L’estate 2026 è stata la più calda in Italia dal 1950. Temperature da record, ghiacciai che crollano, alluvioni e nubifragi hanno reso il cambiamento climatico una realtà quotidiana. Si può ancora mitigare il cambiamento o possiamo solo provare ad adattarci e sopravvivere? Le tecnologie per far fronte all’emergenza non mancano, ma le politiche necessarie per affrontare il problema faticano a trovare consenso. Con Federica Genovese, docente di scienza politica all’Università di Oxford, analizziamo il paradosso del clima: tutti ne subiscono gli effetti, pochi sono disposti a sostenerne i costi.

Cisgiordania, la mappa stravolta 09 Sep 2026

Dagli avamposti alle demolizioni, dalle aggressioni dei coloni alle nuove barriere: in Cisgiordania si intensifica una pressione che ridisegna il territorio e la vita quotidiana dei palestinesi. Con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore, il racconto di una guerra strisciante per il controllo della terra, delle strade, dell’acqua e dei luoghi sacri.

La Lincoln nel Golfo e la crisi dei marinai 08 Sep 2026

Una città galleggiante di 6.000 persone bloccata in mare per quasi nove mesi. La vicenda della portaerei USS Lincoln ha riacceso il dibattito su stress, vita a bordo e salute mentale degli equipaggi. Come si vive davvero su una nave militare? E che fine ha fatto la proverbiale efficienza logistica degli Stati Uniti? Ne parliamo con Andrea Mucedola, ammiraglio della riserva della Marina Militare.

La vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt fa tremare la Germania 07 Sep 2026

Un risultato senza precedenti dalla fine della seconda guerra mondiale. Alternative für Deutschland ha ottenuto una vittoria schiacciante nelle elezioni della Sassonia-Anhalt, arrivando a sfiorare la maggioranza assoluta del parlamento statale. Anche se i partiti tradizionali continuano politica della Brandmauer (muro di contenimento), l’argine contro l’estrema destra sembra sempre più fragile e l’influenza di AfD sulla politica tedesca è ormai innegabile. Ne parliamo con Gianluca Di Donfrancesco, inviato del Sole 24 Ore in Germania

Asse Mosca-Pechino: quanto può durare l’amicizia “senza limiti”? 04 Sep 2026

Durante il vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, Cina e Russia hanno rinnovato l’alleanza che li lega strettamente dal 2022. Nei comunicati ufficiali i rapporti tra i due Paesi sono solidi e destinati a rafforzarsi sempre di più, ma il contesto internazionale si fa sempre più complicato e l’equilibrio tra gli alleati sembra sempre più sbilanciato a favore di Pechino. Quali sono oggi i punti di forza, gli attriti e il possibile futuro di questo legame di interesse con un ruolo cruciale nello scacchiere internazionale? Ne parliamo con Filippo Fasulo, Head dell’Osservatorio Asia e dell’Osservatorio Geoeconomia dell’Ispi.

Sonia Gandhi e il memoir che imbarazza l’India 03 Sep 2026

Il memoir di Sonia Gandhi, figura centrale della politica indiana degli ultimi trent’anni e leader storica del Congresso, uscirà a novembre negli Stati Uniti e nel Regno Unito. L’uscita in India doveva essere uno degli eventi editoriali più importanti dell’anno. E invece Penguin Random House India ha rinunciato a pubblicarlo. Ufficialmente si tratta di una normale divergenza editoriale, ma secondo molte ricostruzioni il nodo riguarderebbe alcuni passaggi dedicati al primo ministro Narendra Modi, alle organizzazioni che costituiscono l’ossatura ideologica del nazionalismo induista e agli scontri tra India e Cina lungo il confine himalayano. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da New Delhi.

Il canale segreto tra Usa e Russia 02 Sep 2026

Otto ore a Mosca. Tanto è durata la visita di John Ratcliffe, direttore della CIA e uno degli uomini più vicini a Donald Trump sul fronte della sicurezza nazionale. Un viaggio che ha immediatamente attirato l’attenzione internazionale: non capita spesso che il capo dell’intelligence americana si rechi nella capitale russa nel pieno della guerra in Ucraina, soprattutto in una fase in cui non risultano negoziati diretti tra Washington e Mosca. Ma Ratcliffe che cosa è andato davvero a fare a Mosca? E cosa ci racconta questo viaggio sullo stato della guerra e dei rapporti tra Stati Uniti e Russia? Ne parliamo con Eleonora Tafuro, co-head del Centro Russia, Caucaso e Asia Centrale dell’ISPI.

Rating, l’Africa sfida le Big Three americane 01 Sep 2026

Per decenni il giudizio sull’affidabilità finanziaria dei Paesi africani è stato emesso quasi esclusivamente da tre grandi agenzie americane: Fitch, Moody’s e Standard & Poor’s. Un giudizio che incide direttamente sul costo del debito, sulla capacità di attrarre investimenti e, in definitiva, sulle prospettive di sviluppo economico. Oggi però qualcosa sta cambiando. Il 5 ottobre debutterà infatti l’African Credit Rating Agency, la prima agenzia di rating continentale promossa dall’African Peer Review Mechanism dell’Unione Africana. L’obiettivo è offrire una lettura alternativa e complementare delle economie africane, in un settore dominato da decenni dalle cosiddette Big Three americane. Ma davvero le agenzie occidentali giudicano l’Africa con criteri inadeguati? E la nascita di un rating “made in Africa” può cambiare le regole del gioco oppure rischia di essere percepita come poco indipendente? Ne parliamo con Alberto Magnani, corrispondente del Sole 24 Ore da Nairobi.

Odessa vista da vicino, raccontata da Marco Bentivogli 31 Aug 2026

Mentre la guerra continua, cittadini europei vanno a Odessa per incontrare la società civile ucraina e provare a costruire relazioni, dialogo e strumenti concreti di pace. Che cosa significa praticare la nonviolenza dentro un Paese aggredito? E può l’Europa trasformare queste esperienze in una vera politica? Ne parliamo con Marco Bentivogli, appena rientrato dall’Ucraina con il MEAN, Movimento europeo di azione nonviolenta, e coordinatore di Base Italia.

Con Andy Burnham il Regno è meno fragile? 28 Aug 2026

Un nuovo premier laburista a Downing Street, ma una politica estera che sull’Ucraina sembra non cambiare mai, soprattutto nel sostegno all’Ucraina. Andy Burnham, a colpi di social, prova intanto a imprimere una svolta alla politica britannica, dal costo della vita alla devolution, mentre il ritorno nel Regno Unito di Harry e Meghan riapre interrogativi sulla famiglia reale e sul futuro della monarchia. Con Tiziana Prezzo, corrispondente da Londra di Sky TG24 e autrice di Il regno fragile (People), facciamo il punto su una Gran Bretagna che continua a cambiare.

Segnatevi questo nome: Edouard Philippe 27 Aug 2026

Raphaël Glucksmann si candida all’Eliseo e prova a costruire una sinistra diversa da quella di Jean-Luc Mélenchon: europeista, ecologista, atlantista sull’Ucraina e con ambizioni di governo. Ma può davvero conquistare l’elettorato socialista senza allearsi con La France insoumise? E può attrarre anche una parte degli elettori che avevano scelto Emmanuel Macron? Mentre il Rassemblement national resta fortissimo, la partita per l’Eliseo del 2027 potrebbe giocarsi proprio sulla capacità di ricostruire uno spazio politico tra i due estremi e in questa sfida si cimentano anche due ex primi ministri Edouard Philippe e Gabriel Attal. E soprattutto Philippe... Di tutto ciò parliamo oggi a Macro con Jean-Pierre Darnis, docente all’Université Côte d’Azur di Nizza e alla Luiss di Roma, profondo conoscitore della Francia e della politica europea.

Podcast correlati