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Storie, notizie, analisi, per raccontare ogni giorno tutto ciò che accade fuori dai confini italiani. Fatti apparentemente lontani che ci riguardano sempre di più, quotidianamente. Dopo un anno di reportage, Giampaolo Musumeci posa lo zaino, accende il microfono e accoglie reporter, fotografi, analisti, i più autorevoli a livello internazionale.

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Midterm: le più importanti della storia

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Episodi

Midterm: le più importanti della storia 03 Nov 2026

Donald Trump non ha dubbi. Quelle del 3 novembre 2026 sono "le elezioni di Midterm più importanti della storia". Il presidente Usa ha tenuto toni accesi nel corso di tutta la campagna, attaccando i candidati democratici descritti come jihadisti e comunisti, e ieri, in occasione dell'ultimo discorso prima del voto alla Reflecting Pool del Lincoln Memorial, non è stato da meno. Ne parliamo con Luca Veronese, inviato de Il Sole 24Ore negli Stati Uniti, e con Roberto Menotti, vice direttore di Aspenia. Dopo l'attacco hacker contro i frigoriferi dei supermercati, l'Europa è stata colpita oggi da una serie di falsi allarmi bomba che ne hanno paralizzato il traffico aereo. Commentiamo con Mattia Caniglia, affiliate lecturer all'Università di Glasgow, si occupa di Sicurezza, Intelligence e Studi strategici.

Midterm Usa: conto alla rovescia 02 Nov 2026

Le elezioni di midterm del 3 novembre prossimo rappresentano un passaggio decisivo per gli equilibri politici degli Stati Uniti. Di fatto si tratta di un voto che rispecchia l'opinione degli elettori sull'operato del Presidente e che dà indicazioni della sua capacità di mantenere il consenso. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino. In Polonia, è scontro tra Nawrocki e Tusk sul controllo della Corte costituzionale. Ne parliamo con Katarzyna Krzyzanowska, ricercatrice in diritto costituzionale allo European University Institute.

Puntata del 30/10/2026 30 Oct 2026
Ue-Canada: per von der Leyen è associazione senza adesione 29 Oct 2026

La presidente della Commissione Europea a Montreal dettaglia meglio i contenuti della sua idea per il futuro della relazione con il Canada, dichiarando di puntare ad un migliore allineamento di "politiche, governance e programmi" tra il blocco dei 27 e Ottawa. Ne parliamo con Federico Baccini, corrispondente da Bruxelles di Osservatorio Balcani e Caucaso e fondatore di The New Union Post. In Israele lo scrutinio è stato completato. Il blocco di Netanyahu mantiene 53 seggi, quello del Cambiamento di Eisenkot 48. I partiti arabi hanno 19 seggi. Permangono le difficoltà a formare un governo, mentre il presidente Isaac Herzog scongiura il ritorno alle urne. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V.

Russia: la telefonata che accorcia l’Europa 28 Oct 2026

Il presidente finlandese Alexander Stubb e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre hanno telefonato al presidente russo, andando a rompere la tradizione europea dei leader che non parlano con Vladimir Putin. Una mossa che è stata criticata e che ha spinto i due leader nordici a dare rassicurazioni sul loro deciso sostegno all'Ucraina. Ne parliamo con Carolina De Stefano, docente di Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli. In Israele, il Likud, il partito di Benjamin Netanyahu, ha superato le aspettative ottenendo 27 seggi. Nonostante il primo ministro risulti in testa, sarà però molto difficile formare il governo. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24Ore a Tel Aviv. La fuga di Flavio Bolsonaro negli Stati Uniti fa sorgere alcunue riflessioni sulla politica brasiliana, come quella su un possibile rinnovamento della destra. Ne parliamo con Juan Masullo, assistant professor alla facoltà di Scienze politiche dell'Università Statale di Milano e all'Università di Leiden.

Israele al voto: incognita partiti arabi 27 Oct 2026

Israele alle urne per uno dei voti più importanti della storia del Paese. Nel testa a testa Netanyahu-Eisenkot, i partiti arabi potrebbero essere decisivi per l'ottenimento dei 61 seggi necessari a governare. Ne parliamo con Giovanni Legorano, giornalista de Il Domani e Foreign Policy ora a Gerusalemme. Il ministro della Difesa saudita, il capo delle forze armate pakistane e il capo dell'intelligence turca hanno incontrato i vertici iraniani a Teheran. È il primo contatto del patto della Mecca con Teheran dopo un mese di attacchi houthi sugli aeroporti del regno. Ne parliamo con Pejman Bijan, professore di Storia e Istituzioni del Medio Oriente all'Università di Trento. Il parlamento dell’Algeria ha approvato l’invio di soldati nel vicino Niger, con l’obiettivo di proteggere gli interessi economici del paese e in particolare gli impianti energetici algerini. È la prima volta dal 1973 che l’Algeria invia soldati all’estero. Un chiaro segnale del cambiamento in politica estera dell'Algeria, in un periodo di ridefinizione degli equilibri geopolitici mondiali. Commentiamo con Luca Raineri, professore in Relazioni internazionali presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Israele, Brasile Serbia: vigilie ed elezioni 26 Oct 2026

Hanno avuto esito sorprendente le elezioni in Serbia e in Brasile. In Serbia perché il partito del presidente Vučić è stato soppiantato dal movimento degli studenti, in Brasile perché Ignazio Lula Da Silvia, ha superato l'avversario Flavio Bolsonaro di più di quattro milioni di voti contro ogni aspettativa. Ne parliamo con Massimo Moratti, corrispondente di Osservatorio Balcani e Caucaso da Belgrado, e con Roberto Da Rin, inviato del Sole 24Ore a Brasilia. Altra elezione attesa, è quella di Israele, nella quale i partiti arabi potrebbero giocare un ruolo decisivo. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24Ore a Gerusalemme.

Attacco a Hebron, Cisgiordania chiusa 23 Oct 2026

Cinque soldati Idf sono rimasti coinvolti in una sparatoria all’incrocio di Yehuda, nel sud della Cisgiordania: due di loro sono morti mentre gli altri tre hanno riportato ferite lievi. Benjamin Netanyahu ha affermato che Israele sta preparando una «chiusura totale» della Cisgiordania in risposta all’attacco. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole 24Ore, inviato a Gerusalemme. Due tornate elettorali importanti, una in Europa, in Serbia, e l'altra in America Latina, in Brasile. Ne parliamo con Giorgio Fruscione, analista Ispi, e con Roberto Da Rin, giornalista de Il Sole 24Ore, esperto di America Latina.

L'Europa scossa dalle proteste 22 Oct 2026

Decine di migliaia di giovani hanno occupato le piazze di Francia, Italia, Belgio, Albania, Portogallo e Spagna. Nelle piazze riecheggiano le loro rivendicazioni per un futuro lavorativo meno precario, un'istruzione migliore, una società più equa. E mentre lo scenario interno si tinge dei colori delle proteste e della rivolta sociale, l'Europa mostra debolezza anche sullo scenario globale, dove, alle ultime trattative sulla guerra in Ucraina, è stata il grande assente. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore, e con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.

Ucraina, Stati Uniti, Russia: altro giro di valzer, a suon di dollari 21 Oct 2026

L'inviato Usa Steve Witkoff è stato accolto al Konstantin Palace di San Pietroburgo per un colloquio al termine del quale il Cremlino ha dichiarato la volontà di riprendere i negoziati trilaterali con Kiev e Washington a metà novembre. Nel frattempo, Mosca ha rilasciato il cittadino americano Stephen Hubbard, condannato a sei anni per aver combattuto al fianco degli ucraini, e il primo carico di diesel ha lasciato la Russia alla volta degli Stati Uniti. Ne parliamo con l'ambasciatore Pasquale Ferrara, docente di Diplomazia alla LUISS Guido Carli. Le tensioni per la raccolta delle olive in Cisgiordania e le elezioni israeliane che si avvicinano. Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole 24Ore, inviato a Gerusalemme. Il Parlamento libico insediato nell’est del Paese ha approvato l’accordo marittimo sottoscritto nel 2019 tra Ankara e il governo di Tripoli, superando la precedente opposizione. Commentiamo con Anas El Gomati, analista esperto di Libia, direttore del Sadeq Institute.

Artico: la strategia dell’Europa 20 Oct 2026

La Commissione europea ha presentato la nuova strategia per l’Artico, un documento di 20 pagine che illustra come l'Europa dovrebbe ampliare il suo impegno in un’area dove si intrecciano commercio, approvvigionamenti energetici, sicurezza e cambiamento climatico. Ne parliamo con Marco Dordoni, Senior Analyst e Focal Point del progetto Arctic Connections della SIOI. Il presidente Volodymyr Zelensky incontrerà l'inviato statunitense Steve Witkoff a Oslo. Secondo Axios, dopo Oslo, Witkoff avrebbe in programma di recarsi anche in Russia, per incontrare il presidente Vladimir Putin e presentare idee elaborate in stretta collaborazione con l'Ucraina e i partner europei. Commentiamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell'Ispi.

Francia, la piazza fuori controllo 19 Oct 2026

Nel fine settimana la Francia ha vissuto una delle peggiori ondate di disordini degli ultimi anni: le proteste contro il costo della vita e l'impoverimento dei servizi pubblici sono sfociate in rivolte e saccheggi. Il municipio di Limoges è stato dato alle fiamme e oltre 3.000 negozi sono stati saccheggiati o danneggiati, mentre gruppi di manifestanti si sono scontrati con la polizia nelle città di tutto il Paese. Ne parliamo con Danilo Ceccarelli, nostro collaboratore a Parigi, e con Jean-Pierre Darnis, professore all'Università Luiss di Roma e all’Università della Costa Azzurra. Con l'avvio della raccolta annuale delle olive, gli agricoltori palestinesi nella Cisgiordania occupata si trovano ad affrontare nuove minacce e aggressioni. Ne parliamo con Jacopo Mocchi, giornalista freelance ora in Cisgiordania, e con Anna Momigliano, giornalista del Corriere della Sera, in libreria con "Voi avete creato il nostro esilio: la questione coloniale in Israele e Palestina" (Garzanti).

Yemen e Arabia Saudita: è escalation 16 Oct 2026

L’attacco missilistico lanciato ieri dal movimento sciita filo-iraniano Ansar Allah, meglio noto come Houthi, contro il palazzo presidenziale di Al Maashiq ad Aden, sede del governo dello Yemen riconosciuto a livello internazionale, ha causato cinque morti e 16 feriti. Si è trattato del primo attacco contro il palazzo presidenziale di Aden da quando a luglio si è riacceso il conflitto tra gli Houthi e le forze governative sostenute dalla coalizione a guida saudita. Ne parliamo con Claudio Antonelli, vicedirettore di 24Ore NextMed ora a Dubai, e con Luca Nevola, analista esperto di Yemen. Dopo la giornata di giovedì trascorsa a discutere di bilancio e sistema Ets, i 27 capi di Stato e di governo Ue hanno ripreso le discussioni nella seconda giornata del Consiglio europeo. Ad aprire i lavori è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, impegnato a cercare di tenere dalla sua parte i governi europei, dopo il comportamento ondivago di Donald Trump. Ne parliamo con Eleonora Tafuro, analista Ispi, e con Beda Romano, corrispondente del Sole 24Ore a Bruxelles.

Bruxelles, al via il Consiglio europeo 15 Oct 2026

I leader sono a Bruxelles per una maratona diplomatica di due giorni, nel corso della quale saranno approfonditi svariati temi: dall'energia agli scambi commerciali con la Cina all'Ucraina, fino alla sicurezza marittima e alla migrazione. Ne parliamo con Sergio Nava, giornalista di Radio24. Resta tesa la situazione a Tirana dove i cortei di protesta si sono caratterizzati per i violenti scontri tra la polizia e i manifestanti. Ne parliamo con Federico Baccini, corrispondente dell’Osservatorio Balcani e Caucaso, fondatore di The New Union Post.

Ucraina-Stati Uniti: il tradimento di Starlink e lo stop all’intelligence 14 Oct 2026

«Un attacco missilistico balistico russo su Kiev. Ancora una volta, nessun preavviso da parte dei nostri partner». Lo ha denunciato ieri sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre la Russia colpiva al cuore la capitale. Trump, dopo la presunta mancata allerta, ha però fatto sapere che gli Stati Uniti continuano a condividere informazioni di intelligence con l'Ucraina. Ne parliamo con Gigi Donelli, inviato di Radio24 in Ucraina, e con Stefano Mele, avvocato e presidente della Commissione Sicurezza Cibernetica del Comitato Atlantico Italiano. Al via il processo in Germania per l'ex ufficiale ucraino Serghei Kuznietsov, accusato del sabotaggio del North Stream. Sentiamo Daniel Mosseri, giornalista freelance a Berlino.

Russia, Ucraina, Stati Uniti ed Europa: il caos a colpi di gasolio 13 Oct 2026

L'accordo sul diesel tra Trump e Putin è stato accolto molto negativamente dai ministri degli Esteri dell'Ue, che ritornano sulla necessità di ulteriori pressioni sull'economia russa. Anche negli Stati Uniti l'ultima decisione del presidente ha causato molte critiche, in particolare in Senato dove un gruppo di senatori bipartisan guidato da Jeanne Shaheen ha ricordato che il presidente non può scavalcare i divieti statutari del Congresso senza l'approvazione del potere legislativo. Ne parliamo con Roberto Menotti, vice direttore di Aspenia, e con Arturo Varvelli, direttore della sede romana dello European Council on Foreign Relations. Navi colpite da droni nel Mar Nero, una è affondata. Antonio Leandro, professore di Diritto internazionale del mare all’Università Aldo Moro di Bari.

Stati Uniti, Russia, Ucraina: il gioco di Trump 12 Oct 2026

Il presidente Donald Trump lo ha rifatto. Ha voltato le spalle all'Ucraina firmando un accordo sul gasolio con Mosca. La speranza per il presidente americano è che l'immissione nel mercato di 300 tonnellate di gasolio possa far calare i prezzi e placare il malcontento degli americani che si stanno preparando al voto di metà mandato. Ne parliamo con Gigi Donelli, giornalista di Radio24 ora a Kyiv, e con Michele Valensise, presidente dell'Istituto Affari Internazionali. Un nuovo attacco degli Houthi ha colpito gli aeroporti di Riad e Damman, provocando un incendio in un terminal del primo scalo. L'Arabia Saudita definisce l'attacco un "crimine di guerra" e promette una dura risposta. Ne parliamo con Matteo Legrenzi, docente di Relazioni Internazionali all'Università Ca’Foscari Venezia.

Usa, per Nidal Malik Hasan pena di morte in diretta 09 Oct 2026

L'esecuzione attraverso fucilazione di Nidal Hasan, lo psichiatra militare autore nel 2009 dell'omicidio di 13 persone nella base militare di Fort Hood (Texas) sarà trasmessa in diretta streaming. Ad annunciarlo è stato un funzionario del Pentagono dopo alcune dichiarazioni del Segretario alla Difesa Pete Hegseth. Secondo l'Onu la decisione delle autorità statunitensi di trasmettere in diretta streaming l'esecuzione del condannato equivarrebbe a tortura. Ne parliamo con Mario Del Pero, docente di Storia internazionale a Sciences Po, e con Adolfo Ceretti, docente di Criminologia all'Università di Milano-Bicocca. Witkoff e Kushner aprono a Miami due giorni di colloqui con la delegazione ucraina e i consiglieri di Londra, Parigi e Berlino per una proposta unificata. Ne parliamo con Gigi Donelli, inviato di Radio24 a Leopoli. Un premio alla difesa del diritto internazionale: è questa la motivazione che ha portato il comitato norvegese ad assegnare quest’anno il Premio Nobel per la pace a Navanethem Pillay, giurista sudafricana ed ex Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, oggi alla guida della commissione d’inchiesta dell’Onu che ha accusato Israele di genocidio a Gaza. Ne parliamo con Alberto Magnani, inviato de Il Sole 24Ore in Africa.

Le sfide dell'Europa, viste da Ceuta 08 Oct 2026

In diretta da Ceuta, l'estrema frontiera terrestre a Sud, osserviamo l'Europa: con i suoi problemi migratori, ma anche con i suoi problemi sociali e di sicurezza. Ne parliamo con Gigi Donelli, inviato di Radio24 a Leopoli, Mario Magarò, nostro collaboratore a Barcellona, e con Dario Fazzi, docente di Relazioni transatlantiche all'Università di Leiden.

Israele: 7 ottobre, tre anni dopo 07 Oct 2026

A pochi giorni dal voto, Israele si raccoglie intorno alle vittime e ai sopravvissuti del 7 ottobre. Ne parliamo con Valentina Furlanetto, inviata di Radio24 a Tel Aviv. L’ex capo dei servizi segreti tedeschi, August Hanning, è stato arrestato perché sospettato di spionaggio di segreti di Stato, tradimento e spionaggio a favore di una potenza straniera. Ne parliamo con Daniel Mosseri, giornalista a Berlino, e con il prefetto Adriano Soi, ex direttore della comunicazione del DIS, insegna intelligence e sicurezza nazionale all’Università Cesare Alfieri di Firenze.

Proteste in Francia, studenti in corteo: “Siamo 450mila manifestanti” 06 Oct 2026

Mentre migliaia di persone, tra studenti delle superiori, universitari, genitori, insegnanti e sindacalisti, stanno partecipando alle numerose manifestazioni organizzate in varie città francesi, il ministero dell'Istruzione prova a lanciare un sito per una consultazione pubblica sulla scuola. Mélenchon in corteo: "È il più potente movimento giovanile da 50 anni". Ne parliamo con Lou Fritel, giornalista della redazione politica di Paris-Match, Sofia, studentessa dell'Unione sindacale liceali di Bouches du Rhône, e con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell'Ispi. Turchia, Pakistan e Arabia Saudita hanno tenuto lunedì 5 ottobre a Riad una riunione d'emergenza per discutere le minacce alla sicurezza dell'Arabia Saudita. Ne parliamo con Emily Tasinato, visiting fellow presso Fondazione CSF.

Spagna, elezioni anticipate: si vota il 29 novembre 05 Oct 2026

In Spagna il presidente del Governo, Pedro Sánchez, ha annunciato, con una dichiarazione istituzionale dal palazzo della Moncloa a Madrid, che il 29 novembre si terranno le elezioni anticipate. Una scelta dettata anche dalle tante proteste degli ultimi giorni, ma soprattutto dalla bocciatura dei decreti sulla casa. Ne parliamo con Mario Magarò, nostro collaboratore a Barcellona. In Brasile, Flavio Bolsonaro ha ottenuto il 47,14 % dei voti, il presidente uscente il 45.03 %. Il commento di Lula: “La democrazia ci ha dato una lezione, al ballottaggio la prova del 9”. Lo sfidante: “Questo voto segna la fine del partito di Lula”. L’affluenza è stata del 79%. Commentiamo con Elena Marisol Brandolini, giornalista, collaboratrice Ispi. Raid russi colpiscono l'Ucraina durante la visita del cancelliere Merz. Gianraffaele Percannella, consulente geopolitico e militare.

Francia, caos e scuole in fiamme 02 Oct 2026

Caos, violenze e oltre duemila fermi in tutta la Francia per le proteste degli studenti sfociate in vere e proprie rivolte con scuole date alle fiamme e scontri con la polizia. Ne parliamo con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna, e con Danilo Ceccarelli, nostro collaboratore a Parigi. Le elezioni presidenziali e politiche previste in Brasile per il 4 ottobre 2026 sono molto importanti: durante questa campagna elettorale stiamo assistendo a una corsa presidenziale serrata che oppone da una parte il Presidente in carica Luiz Inácio Lula da Silva del Partido dos Trabalhadores (il PT, Partito dei Lavoratori, di orientamento socialista) e dall’altra Flávio Nantes Bolsonaro del Partido Liberal (il PL, della destra conservatrice, del liberalismo economico e del bolsonarismo e conservatorismo sociale e culturale), figlio di Jair Bolsonaro. Ne parliamo con Juan Masullo, assistant professor alla facoltà di Scienze politiche Università Statale di Milano e Università di Leiden. Infine, ci colleghiamo con Valentina Furlanetto, nostra inviata a Gerusalemme.

Regno Unito, tra Brexit e rientri 01 Oct 2026

Il premier britannico Andy Burnham ha dichiarato che «tutte le opzioni» sono sul tavolo per le future relazioni del Regno Unito con Bruxelles. Certo è che il Paese deve prendere oggi una decisione su dove vorrà essere nel prossimo decennio. Nel frattempo, il leader di Reform Nigel Farage ha dichiarato a Donacster che «quanto detto dal primo ministro sulla Brexit farà prendere più voti a Reform nel nord del Paese". Ne parliamo con Arianna Giovannini, professoressa di Sociologia politica all'Università di Urbino Carlo Bo. Israele, il volo Flydubai e le elezioni che si avvicinano. Valentina Furlanetto, inviata di Radio24 a Gerusalemme, e Giovanni Legorano, giornalista Il Domani e Foreign Policy. Il Bergen group e i rapporti tra Nato e Stati Uniti. Dario Fazzi, docente di Relazioni transatlantiche all'Università di Leiden.

Israele, allarme nei cieli 30 Sep 2026

Martedì 30 settembre, intorno alle 8:30, il volo Flydubai FZ 1073 decollato a Dubai e diretto a Tel Aviv ha lanciato un allarme, a cui Israele ha risposto mandando in volo dei caccia. Ad ora, la notizia ufficiale è quella di un tentativo di dirottamento sventato da alcuni passeggeri. Ne parliamo con Nello Del Gatto, nostro collaboratore a Gerusalemme. Mosca ha avvertito la Nato che la politica irresponsabile dell’Alleanza nei confronti dell’exclave russa di Kaliningrad, sul Baltico, "aumenta il rischio di un confronto militare diretto, perché Mosca è pronta a utilizzare il proprio intero arsenale di armi per difendere il proprio territorio qualora la Nato tentasse di bloccare la regione". Ne parliamo con Eleonora Tafuro, ricercatrice Ispi esperta di Russia.

Libia, Israele e Medio Oriente: la geopolitica del mediterraneo 29 Sep 2026

Circa venti minuti dopo l'atterraggio del Primo Ministro Benjamin Netanyahu ad Abu Dhabi, avvenuto domenica, è atterrato anche un altro aereo. Secondo una ricostruzione de Il Foglio, il velivolo atterrato poco dopo quello del leader israeliano è quello usato solitamente da Saddam Haftar, vicecomandante dell'Esercito Nazionale Libico e candidato alla presidenza. È possibile che i due si siano incontrati? E di cosa avranno discusso? Ne parliamo con Luca Gambardella, giornalista de Il Foglio, e con Abdulkader Assad, giornalista del Libya Observer. Un altro mistero avvolge invece gli arresti avvenuti nella giornata di ieri per un tentativo di attacco alla base RAF di Fairford. Ne parliamo con Carlo Biffani, esperto di Sicurezza e Intelligence, e con Edward Lucas, fondatore e direttore del Baltic International Security Centre.

Regno Unito, base RAF nel mirino del terrorismo 28 Sep 2026

Allarme esplosivi nella mattinata di domenica 27 settembre in Gran Bretagna, nei pressi della base aerea della RAF di Fairford, usata anche dalle forze USA. Cinque persone sono state arrestate con l’accusa di terrorismo, decine di abitazioni sono state evacuate nell’area di Whelford, a ridosso della base. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, nostra collaboratrice a Londra, e con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa. Sono trascorsi 3.890 giorni da quando Giulio Regeni venne trovato morto in Egitto, sul corpo evidenti segni di violenze e torture. Oggi, su quella morte arriverà la prima "verità" processuale con la sentenza della prima Corte d'Assise di Roma chiamata a decidere sulla richiesta avanzata dalla Procura nei confronti dei quattro imputati, tutti appartenenti ai servizi segreti del Cairo. Ce ne parla Laura Cappon, giornalista, inviata di Mezz'ora in più, Rai 3.

Onu e bilaterali: accordi e tregue in vista 25 Sep 2026

Quello che doveva essere un consesso internazionale dedito al mantenimento della pace si è trasformato in un teatro di scontri e recriminazioni. Netanyahu ha apostrofato le delegazioni che hanno abbandonato la sala per il suo discorso con l'aggettivo "codardi", Pezeshkian ha detto che gli americani sono dei terroristi, Trump ha minacciato di distruggere l'Iran se non arriverà presto un accordo. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V. Il vertice tra Trump e Xi Jinping si è svolto in un clima molto più disteso rispetto alle tensioni che negli ultimi anni hanno segnato i rapporti tra Washington e Pechino. «Abbiamo avuto un grande incontro», ha detto Trump al termine dei colloqui. Xi, durante la cena di Stato, ha parlato invece di «scambi sinceri e approfonditi» e di un’intesa raggiunta su diverse questioni, invitando Stati Uniti e Cina a cercare «un nuovo modello di convivenza tra grandi nazioni». Ne parliamo con Giulia Sciorati, assistant professor al King's College di Londra.

Assemblea dell’Onu alle battute finali 24 Sep 2026

Dopo il botta e risposta dei leader di Stati Uniti e Iran, oggi parleranno i leader protagonisti di un altro conflitto in pieno svolgimento, quello tra Palestina e Israele. Così le parole del presidente palestinese Abu Mazen, molto duro sul Board of Peace e sul mancato ritiro delle forze di occupazione da Gaza, avranno come contraltare, in tarda serata, il discorso del primo ministro Benjamin Netanyahu. Intanto, a margine dell'Assemblea, il presidente Trump accoglie l'omologo cinese Xi Jin ping, al quale dice di essere legato da "profonda amicizia". Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell'Ispi, e con Lorenzo Lamperti, giornalista freelance a Taipei. L'allarme lanciato da El Mundo su Italia, Francia e Spagna come possibili obiettivi russi. Minaccia reale o allarmismo dei media? Lo chiediamo ad Alessio Patalano, professore di War & Strategy al King’s College di Londra.

Il secondo giorno dell’Assemblea generale delle Nazioni Disunite 23 Sep 2026

Urne aperte in Marocco, dove si vota per rinnovare i 395 seggi del Parlamento. Si prospetta un forte astensionismo, soprattutto dopo quanto successo a Ceuta. Ne parliamo con Caterina Roggero, docente di Cultura araba alla Statale di Milano e Senior Research Fellow, ISPI. Con il direttore del Ce.Si. Centro Studi Internazionali Marco Di Liddo, seguiamo il secondo giorno di lavori dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, con gli interventi del presidente siriano Ahmed Al Sharaa, di quello della Repubblica Islamica dell'Iran Masoud Pezeshkian, dell'argentino Javier Milei, del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, della venezuelana Delcy Rodríguez e del presidente spagnolo Pedro Sanchez. Infine, ci spostiamo in Iran, dove una petroliera è attualmente alla deriva nello Stretto di Hormuz dopo essere stata colpita da un oggetto sconosciuto, forse un drone o un missile, che ha ucciso due membri dell’equipaggio. Il commento di Maziyar Ghiabi, professore di Scienze sociali e direttore del Centro studi sull'Iran all'Università di Exeter nel Regno Unito.

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