Terruzzi Racconta
Terruzzi Racconta
Terruzzi Racconta è tornato! Un incontro ad alto gradimento su ciò che accade in pista nei GP. Analisi, aneddoti, storie romantiche di ieri e di oggi con Giorgio Terruzzi, Pino Allievi e Stefano Nicoli. Nuovo format, 25 puntate, video e audio Primo episodio sabato 1 marzo alle 17:00 Seguiteci su YouTube, Spotify e su tutte le principali piattaforme di ascolto. Dai, dai, dai! Una produzione Corax
Terruzzi Racconta è tornato! Un incontro ad alto gradimento su ciò che accade in pista nei GP. Analisi, aneddoti, storie romantiche di ieri e di oggi con Giorgio Terruzzi, Pino Allievi e Stefano Nicoli. Nuovo format, 25 puntate, video e audio Primo episodio sabato 1 marzo alle 17:00 Seguiteci su YouTube, Spotify e su tutte le principali piattaforme di ascolto. Dai, dai, dai! Una produzione Corax
Terruzzi Racconta il GP del Messico 2026 | Dalla stella alla stalla
Episodi
Kimi Antonelli. Una vittoria costruita con personalità, talento e un sorpasso chirurgico su Leclerc. Ma guai a fare paragoni: il suo percorso è tutto da scrivere.in questa nuova puntata commentiamo la prestazione di Antonelli, la Ferrari e le parole di Hamilton. Un Cavallino che sembra attraversare un cambio generazionale, mentre si guarda già al futuro e alle prospettive del 2027.Spazio anche ai problemi di Russell, a Verstappen e alle ultime novità del paddock, con quattro gare ancora da disputare.Una puntata tra presente, passato e futuro della Formula 1. Una produzione Corax. (00:00) intro (03:00) il sorpasso chirurgico su Leclerc (07:29) Ferrari: 20 anni senza titolo (10:20) il commento di Hamilton (19:28) cambio generazionale (22:54) Leclerc candidato titolo 2027? (31:02) Boeri (36:37) Amarcord: Mauro Foglieri (39:48) 28 ottobre primo mondiale di Fangio (45:44) italianità latente (50:25) LN4 fusion inserito nella lista F2 2027 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Antonelli incoronato Re in Messico tra le lacrime, Max fa da tutor e la Ferrari regala scintille (e veleni) in casa. Kimi Antonelli si prende un 10 e lode pieno con una prestazione memorabile che fa emozionare tutti. Subito dietro resiste un Max Verstappen da voto 9, che fa di tutto per vincere e veste i panni del "babbo accogliente" con Kimi, mentre Lewis Hamilton si assicura un 8 solido dimostrando che avrebbe potuto vincere, se non fosse stato per l'attacco forsennato di un compagno che non manderrà proprio giù. Weekend da promossi anche per Lawson che risale dall'ultimo al nono posto e Colapinto, tonico come un Gaucho in rimonta. Amarezze e brutti voti nel finale: Leclerc si prende un 5, fa il fenomeno su Norris ma sbaglia la staccata al riavvio pur di non stare dietro a Lewis, Russell voto 4, scompare partendo dalla prima fila e Piastri continua a latitare facendosi vivo solo per una sportellata. Chiudono Alonso da voto 2 (da portare subito al bar per dimenticare), il delegato Jo Bauer truccato da morto e un voto 0 tondo a chi tratta i piloti come bambini in collegio a suon di penalità assurde. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata Kimi Antonelli e la gestione della pressione, gli aggiornamenti Ferrari e le prestazioni di Leclerc: la Rossa sta rispettando le aspettative? Poi si cambia marcia e si torna indietro nel tempo con il nostro Amarcord: piloti dimenticati, imprese leggendarie, incidenti che hanno segnato la storia. Tra attualità, memoria e retroscena, un viaggio nel mondo dei motori da non perdere! Una produzione Corax (05:30) la gestione della pressione di Antonelli (09:50) il pacchetto Ferrari (12:55) mezza vittoria di Leclerc (21:48) finale di stagione (30:42) mclaren è un po opaca (38:34) il pilota più lento della storia (40:18) nasce Rikky Von Opel (44:20) prima vittoria Ferrari in America (49:58) 23 ottobre: Zanardi avrebbe compiuto 60 anni (51:25) morte Simoncelli (56:08) il paddock club (01:03:00) un nuovo nome da tener d’occhio Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Kimi Antonelli è semplicemente imprendibile, mentre Leclerc regala spettacolo con due sorpassi da applausi su Verstappen e una Ferrari finalmente convincente. Hadjar si fa notare tra prestazioni e team radio infuocati, mentre Lawson continua a sorprendere. Weekend più complicato per Verstappen, Piastri e Russell, che finiscono nel mirino delle pagelline insieme a qualche discutibile episodio in pista. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Antonelli convince, Verstappen rinasce, Hamilton divide.Mercedes e Ferrari cercano risposte, tra errori, strategie e regolamenti che fanno discutere, la F1 non smette di far parlare. E poi torniamo indietro nel tempo tra le storie e imprese di tre protagonisti della storia del cavallino. Una produzione Corax. (00:00) intro(03:10) il pilota che ha salvato la Mercedes(08:52) pacchetto di aggiornamenti Mercedes(16:46) Hulkenberg è stato nel mirino Ferrari per tanto tempo(20:20) Norris è cambiato?(31:47) Verstappen non sbaglia nulla(36:30) è stato un no di Hamilton? O no?(44:10) “il bacio della morte”(46:00) il primo pilota Ferrari a usare freni a disco(49:13) prima di Antonelli c'è stato Taruffi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il GP di Singapore lascia in eredità conferme, sorprese e qualche bocciatura. Tra chi ha brillato, chi ha raccolto meno di quanto sperava e una FIA ancora una volta al centro delle polemiche. Verstappen e Bearman da 10, con Max di un’altra categoria e Olly protagonista dei sorpassi più arrembanti. Hulkenberg e Lawson si prendono un 9, mentre Leclerc convince con una grande qualifica e un passo gara solido. Antonelli porta a casa un 7 nonostante le difficoltà della Mercedes, mentre Hamilton e Piastri restano a metà. Giornata da dimenticare per Bortoleto e Alonso, mentre Norris e Russell finiscono tra i bocciati. Ma il voto più basso è per la FIA, tra il caos del cronometraggio e la gestione della questione batterie. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Se non cantano loro sicuramente hanno cantato i loro motori. Questo terzetto di piloti non smette di incantare e di fare di quei virtuosismi che è venuto giù il teatro. Si disegnano nuovi equilibri anche per il futuro, perché Verstappen è pronto a risalire. In questa puntata dedicata al GP del Bahrein parleremo di questo, ma anche della condotta di Ferrari, della situazione di Vasseur senza farci mancare le rubriche di sempre e una sorpresona per Nicoli.Questa puntata è in collaborazione con CLEAR MEN: https://www.amazon.it/dp/B0HCBN79KG?&ref=smrp_it_cl_194_Clear_ig_B0HCBN79KG_productlaunch (00:00) Intro(02:10) Antonelli tempra su questa gara(11:30) È la prima volta che Verstappen ha un rivale che accoglie(13:25) Ferrari, ribadita fiducia in Vasseur(15:08) Hamilton aspira alla leadership in squadra(20:40) La conferenza stampa fulminea(27:30) Nicoli straparla(36:40) Garona di Alonso(40:07) 20 anni fa: ultima vittoria Schumacher(46:03) La prima vittoria di una donna in Formula 1 Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Verstappen e Hamilton da applausi sotto la pioggia del Bahrein, Alonso e Antonelli incantano, mentre la Ferrari combina l'ennesimo pasticcio e la pista diventa un circo tra streghe e gru fuorimisura. Max Verstappen e Lewis Hamilton si prendono un 10 pieno e guidano da fenomeni veri: il primo dominatore assoluto col suo smalto da bimbo terribile, il secondo con cuore e piede da redivivo campione capace di raddrizzare un disastro ferroviario firmato Ferrari. Subito dietro da voto 9 la strana coppia Alonso-Antonelli, tra il "Nano" che festeggia il rinnovo a suon di punti e un Kimi formato vittoria che ormai non si prende più. Tra i promossi anche i giovani Lawson e Lindblad da solida rimonta, voto 7. Gara amara invece per i rimandati e i bocciati: Leclerc e Russel, voto 5 Charles scivola sulle slick e viene penalizzato dalla genialata del muretto (voto 0 per l'ombrellino blu da orfanello), Norris si becca un 4 da brividi per aver rischiato la frittata in Safety Car come se stesse chattando al telefono. Per concludere voto 2 a Bottas e ai commissari do un 1, dimenticano persino il metro per misurare la gru. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Horner in Ferrari? È il momento di fare sul serio. In questa nuova puntata sul GP d’Azerbaijan un’analisi sul futuro del Cavallino, tra retroscena, la posizione di Vasseur e il peso di una ricostruzione ex novo.Dal caos pista ai segreti di Maranello, passando per Elkann, Vigna e i possibili candidati al muretto. Spazio anche alla pista: la crescita di Verstappen, il weekend di Antonelli, il botto di Colapinto, il talento di Hadjar e un immenso Hamilton.Questa puntata è in collaborazione con CLEAR MEN: https://www.amazon.it/dp/B0HCBN79KG?&ref=smrp_it_cl_194_Clear_ig_B0HCBN79KG_productlaunch #adv Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Hadjar torna alla grande e si prende la scena, mentre Verstappen e Russell dominano la giornata con due prestazioni da protagonisti. Sainz ritrova finalmente una gara da ricordare, Leclerc e Ocon fanno il possibile, mentre Piastri e Antonelli vivono un weekend più complicato. Norris è sfortunato, Hamilton continua a non trovare il feeling con Ferrari e Stroll, Colapinto e la FIA finiscono nel mirino delle pagelline. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Pacco, doppio pacco e contropaccotto: tra la vittoria di Kimi Antonelli, i disastri della direzione corsa e le polemiche sulle nuove piste, discutiamo il futuro del Mondiale. Ormai Vasseur ha abituato tutti a continui cortocircuiti in casa Ferrari: i clamorosi rumor di mercato sui Team Principal e i dubbi sulle strategie e il rendimento di Leclerc. Spazio ai retroscena su Aston Martin-Honda, all'exploit dei giovani talenti. Immancabili gli agguerriti "Boeri" per Baku: chi la sparerà più grossa stavolta? Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il GP di Madrid incorona Lando Norris con un 10 e la corona di vincitore morale: pole da urlo e ritmo travolgente, fermato solo dalle assurdità della direzione gara. Tra le magie di un fantastico Colapinto e gli acuti di Antonelli (8 come le sue vittorie) e Lindblad, spuntano i 7 di cuore di Leclerc e del solido Verstappen. Senza infamia né lode Hamilton, Russell e Hulkenberg, mentre per Sainz il GP di casa è una festa triste. Piastri dorme, e il circuito si dimostra una noia... Chiusura inevitabile col voto 0 alla FIA: ennesimo capolavoro nel falsare una corsa. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Monza incorona il suo nuovo "padrone", la consacrazione di Kimi Antonelli: 19° al via e autore di una rimonta da leggenda. Mentre weekend da corto circuito emotivo per i numerosi tifosi Ferrari che festeggiano un trionfo Mercedes. Spazio al disastro tattico e tecnico di Maranello, alle crepe nella convivenza tra Leclerc ed Hamilton e ai dati telemetrici sul deficit di potenza del motore della Rossa. Un viaggio che spazia dalla F1 di oggi alle radici dell'automobilismo italiano, nel ricordo di Farina, Regazzoni e dell'ultimo ruggito tricolore a Monza firmato Scarfiotti. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Antonelli è semplicemente monumentale: una gara perfetta, fatta di testa, cuore e nervi. Verstappen è il solito guerriero, capace di lottare anche con una macchina inferiore, mentre Russell non molla fino alla fine. Gasly sorprende con una pole memorabile, mentre Norris, Piastri, Hamilton e Leclerc vivono un weekend decisamente più complicato. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il GP d'Olanda regala spunti bollenti in puntata dal momento d'oro di Kimi Antonelli, sempre più leader del Mondiale verso Monza, contrapposto al weekend opaco di Russell e Piastri. Spazio al caos al muretto Ferrari con Hamilton e Leclerc che "sprecano" un podio, le costanti modifiche a Maranello e la stabilità vincente di Mercedes. A chiusura, dei momenti Amarcord speciali! Guarda il trailer del film “Ferrari 250 GTO - L’auto di Mauro Forghieri che salvò Maranello” 👉🏻 https://cutt.ly/QyfVIRDL #adv Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Norris fa il fenomeno in Olanda, Alonso incanta e Max scivola tra il suo pubblico arancione. Lando Norris si prende un 10 pieno e guida da campione vero, testa, piede e serenità da pivot NBA per il ricciolino britannico. Promosso con un 9 un immortale Alonso che doma ogni gomma e sogna la Dakar (nano, resta con noi!), mentre Hamilton fa venire giù il teatro via radio lamentandosi di fare la cavia. Amarezze per Leclerc che affonda tra qualifiche e strategie infelici, Piastri in crisi nera rispetto al compagno, e Verstappen si becca un 4 da libidine per uno strafalcione imperdonabile davanti al suo mare arancione. Voto 0 alla pista di Zandvoort, descritta a pieno dalle parole di Paolo Conte in “Fuga all’inglese”. Distribuito da Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Uno speciale estivo un po' alla Frankestein, perché nella costruzione dell'identikit del pilota perfetto bisogna considerare tanti talenti, molti episodi memorabili e metterli insieme. Un gioco se vogliamo, un insieme di mini-classifiche che considerano tutto ciò che rende un bravo pilota non solo un campione ma un fuoriclasse. Una produzione Corax. (00:00) Il pilota perfetto (01:15) Uomo-squadra (06:32) Sorpassi (12:22) Abilità sul bagnato (17:13) Difesa della posizione (22:05) Personalità (32:50) Coraggio (37:03) Gestione gara (40:25) Abilità in qualifica (44:45) Consistenza (47:55) Tenuta sotto pressione Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La lotta per il Mondiale è reale? Tra un Hamilton sempre più leader e candidato al titolo e un Leclerc in difficoltà, ci chiediamo su chi stia investendo davvero la Rossa. Spazio poi ai rivali: Antonelli fa sognare, ma Mercedes serve uno scatto sugli sviluppi; McLaren vola con Norris, ma un Piastri che fa da "tappo". Commentiamo anche i sorpassi "vintage", la crescita di Aston Martin, le buone risposte della Williams e il caso Bortoleto. Infine, tra scoop vari e ricordi d'epoca, e i consigli di lettura estiva del team, DAI DAI DAI! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Norris incoronato Re d'Ungheria, Max fa il predatore e la FIA pensa già alle spiagge. Lando Norris si prende un 10 pieno e guida da vero campione: pole, passo e zero distrazioni (genitori faccionisti compresi). La McLaren c’è, eccome. Dietro di lui tiene botta un Verstappen che firma un sorpasso da gran figo su Hamilton e non molla un millimetro. Weekend solido ma amaro per Sir Lewis e per il giovane Antonelli, mentre tra i promossi ruggisce il vecchio Hulkenberg. Amarezza invece per Alonso e Leclerc : il primo tradito da una strategia suicida dopo una super qualifica, il secondo salvato solo dalle penalità altrui. Voto 0 a una FIA in pieno clima balneare, con le bandiere blu fuori uso. Tutti al mare, dai dai dai! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una puntata anomala di Terruzzi Racconta ricchissima di spunti dopo Spa, dove al centro della pista ci sono le nostre "belle gioie": un immenso Kimi Antonelli, che si prende la sesta vittoria stagionale "blindando" il Mondiale, e un ritrovato Charles Leclerc, splendido secondo dopo i rompicapi del venerdì. C'è sempre spazio per le tensioni interne in casa Mercedes tra Russell e Hamilton, i continui sogni di mercato su Verstappen e lo "scoop" sul futuro dell'Aston Martin. Infine, un emozionante momento Amarcord dedicato a Jules Bianchi, al mito di Fangio e alla rivoluzione tecnica in Ferrari del 1961. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Antonelli continua a dominare la stagione con un'altra prestazione da campione, mentre Leclerc ritrova finalmente una Ferrari competitiva e firma una delle sue migliori gare dell'anno. Un Gran Premio che lascia anche qualche polemica per alcune decisioni della direzione gara. Distribuito da Corax Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un GP della Gran Bretagna che oscilla tra il mistero del presente e il romanticismo del passato. Dal trionfo "misterioso" di Charles Leclerc a Silverstone con una Ferrari rigenerata (grazie al ritorno ai freni Brembo?), nel weekend che ha visto il dramma meccanico del poleman Andrea Kimi Antonelli. Tra le pesanti critiche alla FIA per la gestione della Safety Car "da show", le sfuriate di Verstappen in Red Bull e i disastri dei piloti inglesi, c'è spazio per i pronostici verso Spa, l'assurda penalità a Sainz. Protagonista di questa puntata un meraviglioso amarcord: da Vettel alle folli storie vintage su Clay Regazzoni e Giancarlo Baghetti. Perché davanti a questa Formula 1, alla fine, siamo tutti un po' ignoranti! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Leclerc ritrova il sorriso con una gara da campione, Antonelli continua a convincere anche nelle difficoltà e Hadjar firma il miglior weekend della sua carriera. Hamilton resta protagonista, mentre Verstappen e Russell vivono un fine settimana più complicato. Messaggio per il presidente della FIA, che fa la gara-passerella con i kart lego: Oh mamma…ma due linee di ego in meno? Distribuito da Corax Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una puntata ad altissima temperatura tra le montagne dell’Austria. Mentre la Mercedes festeggia Russell, in Ferrari cala una nebbia fitta tra misteri ai freni e il flop dell'aggiornamento ADUO. Leclerc è nell'ombra, mentre Kimi Antonelli vola nel passo gara, frenato solo da strategie discutibili. Verstappen infiamma la pista nel duello con Hamilton e scatena il fanta-mercato e gli scoop in orbita McLaren. Spazio poi alla gestione sicurezza della FIA, definita "criminale" per la mancata bandiera rossa del sabato, e al "golpe" sui mandati di Ben Sulayem. Per concludere emozionanti Amarcord che ci proiettano già sulla Silverstone di una volta tra Brambilla, Villeneuve e Herbert, prima del finale teso con i Boeri e i pronostici "gabolati" da Nicoli. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Russell e nonno Bernie sul tetto d’Austria, mentre la Ferrari piange (ancora) e la FIA si fa la presidenza a vita. L’Austria ci regala un George Russell formato "testa e cuore" che si prende pole, gara e voto 10, dimostrando che i mal di pancia per Antonelli si curano a suon di risposte in pista. Dietro di loro, Verstappen si conferma il solito martello pneumatico che non trema nemmeno nei corpo a corpo, affiancato finalmente da un compagno di scuderia, Hadjar, che non fa la figura del somaro e spinge come un dannato. Domenica grigia, invece, per i "promossi con riserva": Hamilton trova qualche guizzo su una Mercedes rosso smorto, mentre Kimi Antonelli incappa in una giornata pasticciata dopo una sfilza di lodi. Ma il vero dramma è dietro. Leclerc resta prigioniero di una Ferrari spenta e di freni ribelli, Norris si sveglia dal torpore troppo tardi e Ocon rischia seriamente di essere mandato a fondere chiavi inglesi. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una puntata esplosiva, dominata dal memorabile "golasso" di Hamilton che trionfa e commuove a Barcellona, riprendendosi la scena da padrone assoluto, bentornato "ginetto". Se Sir Lewis vola sulle ali di una Ferrari rigenerata dagli aggiornamenti (anche se qualcosa non ci torna), dall’altra parte del box Charles sprofonda in un cono d’ombra fatto di foga, errori e dichiarazioni amare. Nel frattempo, il muretto Mercedes finisce sul banco degli imputati: una strategia disastrosa rallenta la rimonta irresistibile del solito martello Antonelli, accendendo la tensione interna con Russell e anticipando possibili ordini di scuderia. Tra i dubbi tecnici sui motori della Federazione, i pasticci regolamentari ereditati da Monaco e il crollo di Piastri e della McLaren, attenzione al drama Boeri dei Tre Moschettieri! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Hamilton commuove e si commuove, smentendo gli scettici (noi compresi) con una domenica da Re di Spagna che profuma di futuro rosso, mentre Antonelli si conferma certezza granitica, per la gioia dell’Italia da corsa e i mal di pancia di Russell. Dietro ai primi della classe, Verstappen fa i miracoli senza telecamere e Lawson si prende un applauso di stima nel silenzio generale. Domenica nera, nerissima per Leclerc, prigioniero di un morale rasoterra e dello spettro dei successi altrui, mentre Alonso rimedia ad un weekend così così sulla pista di casa e Piastri, dopo la pesca a Monaco, si schiaccia le dita con le nacchere in Catalogna. Chiudono il cerchio i tormenti tricologici di Sir Lewis e un Nico Rosberg in versione "trasu de ciucc". Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il GP di Monaco non è mai una gara come le altre, siamo andati "senza freni" dietro le quinte di un weekend intenso, tra delusioni cocenti, retroscena di mercato e questioni tecniche spinose. L'ascesa inarrestabile di Kimi Antonelli e il momento delicato di George Russell in Mercedes. Un weekend da dimenticare di Charles Leclerc a casa sua dove la priorità in casa Ferrari invece sembra essere Hamilton e uno scoop esclusivo sul dialogo con Vasseur per il rinnovo. Spazio poi al caos in pista a Montecarlo tra la "gara della rapina", cambi di rotta in McLaren e un tuffo nel passato con Jarno Trulli. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Antonelli si prende la scena da fenomeno assoluto, un perfetto 10 da lode che sembra già pronto a segnare un'intera epoca, mentre Gasly mette in pista una qualità superba per 78 giri, beffato solo dai casini dei commissari. Hamilton ritrova il piglio da vero "ganassa" vivendo una seconda giovinezza, in un weekend dove un coriaceo Hadjar sale sul podio da vero torello e Perez compie un miracolo a piedi nudi regalando il primo storico punto alla Cadillac nonostante una pioggia di penalità. Dietro, Verstappen abbandona la festa sul più bello lasciando l'amaro in bocca, mentre Bortoleto e Colapinto finiscono dietro la lavagna. Fine settimana da dimenticare per Leclerc e Piastri, il primo prigioniero di un disastro a casa sua e troppo silenzioso con il muretto, il secondo non pervenuto e virtualmente rimasto in barca a pescare. Chiudono il cerchio un Russell con i nervi tesi nel confronto interno e uno zero tondo tondo allo sfarzo e ai problemi di una Monaco ormai fuori controllo. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ma tantissima roba, i riflettori sono puntati sullo straordinario poker di Antonelli, vincitore in Canada a soli 19 anni. Il giovane italiano ha dominato il Gotha della F1, mettendosi ancora una volta alle spalle campioni del calibro di Hamilton, Verstappen e Leclerc. Difficile stargli avanti ultimamente. Mentre Kimi vive questo suo periodo di forma assoluta, Russell vive un weekend dove s'inizia a sentire la pressione e sorgono dei dubbi in casa Mercedes. Hamilton invece torna protagonista con un secondo posto d'altri tempi in netto contrasto con la crisi di Leclerc e il disastro tattico della McLaren. Tra polemiche sui regolamenti dei motori e l'ascesa di giovani come Colapinto e Hadjar, si delinea una nuova esuberante gerarchia mondiale. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Antonelli si prende la scena da fenomeno assoluto senza bisogno di spiegazioni, mentre Russell mette in pista coraggio e talento regalando una sfilza di emozioni. Hamilton ritrova il piglio da vero caposquadra vivendo una "terza giovinezza", in un weekend dove Verstappen e Sainz riescono a limitare i danni nonostante guidino vetture dal morale sottoterra. Dietro, Colapinto continua a stupire tutti nel suo ruolo di "gaucho allegro", mentre Hadjar si conferma un talento tanto tosto quanto irruento nei duelli. Fine settimana da dimenticare per Leclerc e Piastri, entrambi lontani dai loro standard, con un Norris che paga l'eccessiva obbedienza a una strategia errata e un Bottas ormai sempre più in crisi di risultati. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Con 26 titoli mondiali in bacheca, Aldo Costa ripercorre, in questa puntata speciale di Terruzzi Racconta, una carriera straordinaria che lo ha visto protagonista dei cicli vincenti di Ferrari e Mercedes, fino all'attuale ruolo di vertice tecnico in Dallara. Dall'emozione di lavorare con Schumacher alla gestione del talento di Hamilton e della rivalità iconica con Rosberg in Mercedes, Aldo ha svelato i retroscena e l'importanza fondamentale della cultura del “no blame” per costruire team di successo. Spazio anche al presente in Dallara, tra la sfida del WEC con Ferrari e Cadillac e il futuro della Dallara Stradale. Un'immersione totale nell'eccellenza ingegneristica e umana di chi ha saputo orchestrare centinaia di menti verso la vittoria. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Miami è sempre uno show, ma questa volta… forse anche troppo. Da Kimi trasformato in icona pop ad un ritorno atteso di Max Verstappen: Ferrari è avvisata, non può nemmeno pensarci due volte l'anno prossimo. Il grande dubbio rimane però scegliere Verstappen o Lewis Hamilton? Tra regolamenti spiegati male (e presi in giro), piloti scatenati come Franco Colapinto e un Isack Hadjar versione demolition derby, questa Formula Uno si dimostra sempre più spettacolo e meno tecnica… viene da chiedersi: è ancora lo sport che amiamo? E, ovviamente, uno speciale e doveroso ricordo per Alex. Perché certe storie vanno oltre qualsiasi epoca. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Norris torna protagonista e lancia un segnale forte, mentre Antonelli continua a crescere con impressionante naturalezza. Verstappen resta una presenza viva e combattiva, Leclerc invece paga ancora una Ferrari che non lo accompagna fino in fondo. Dietro, Russell e Sainz navigano tra difficoltà e sprazzi, mentre Piastri delude le attese. Giornata complicata anche per Hamilton, insieme a Lawson e Colapinto che faticano a lasciare il segno. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cos’è davvero la "scintilla" che distingue un campione da un pilota "costruito"? In questa puntata speciale di Terruzzi Racconta, l’ingegnere di pista Luca Baldisserri si racconta: dagli anni d’oro con Michael Schumacher alla scoperta del talento cristallino di Kimi Antonelli, tutto raccontato da chi ha scritto la storia della Formula Uno dal muretto! ️ Scopri i retroscena della leggendaria strategia delle 4 soste a Magny-Cours e i dettagli inediti sulla misteriosa “Spy Story” nel 2007, fino ad analizzare senza filtri la Formula 1 attuale. Dal dubbio sulla scelta di Hamilton da parte della Ferrari al ruolo "prosciugato" dell'ingegnere di pista moderno. Un viaggio imperdibile tra tecnica, ricordi e visioni sul futuro del motorsport. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A Suzuka è divento una nuova certezza, tutta italiana, il suo nome è Andrea Kimi Antonelli. La sua è la tranquillità "dei grandi", quella che gli permette di superare e andare oltre, in una Formula 1 sempre più difficile da interpretare tra energia, ricariche e situazioni al limite. Mentre in casa Ferrari resta il dubbio: “bella gara” di Charles Leclerc, ma in base a cosa? La sensazione è di un limbo continuo, senza fiducia. Davanti a lui un Oscar Piastri sempre più veloce del compagno McLaren, ma attenzione al futuro di Max Verstappen che apre scenari inattesi. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Piastri e Antonelli si prendono la scena: il primo ritrova solidità insieme alla McLaren, il secondo continua a far crescere un sogno che sembra sempre più concreto. Leclerc costruisce una gara di sostanza e qualità, tenendo viva la Ferrari e portandola dove, senza di lui, difficilmente sarebbe arrivata. Gasly si conferma una delle certezze di questo inizio di stagione, trascinando l’Alpine con costanza e carattere, riuscendo anche a tenere dietro avversari più attrezzati. Il voto più basso? Beh alla FIA, voto 0... #GPGiappone #Pagelline #F1 #TerruzziRacconta Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Buona la prima, ma soprattutto la seconda per noi italiani. Tutti orgogliosi per Antonelli con la sua prima vittoria del GP a Shanghai, anche se il caso Verstappen e il “vantaggio” Mercedes riaccendono il dibattito ancora una volta. Quanto conta ancora il pilota rispetto alla tecnologia? Tra sorprese e delusioni, una Ferrari solida che stupisce e una McLaren che non parte, il Mondiale sembra più inaspettato di quanto si pensava agli inizi. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Antonelli vince e riporta un italiano sul gradino più alto del podio. Bearman è uno di quelli da tenere d’occhio e Sir Lewis finalmente si prende il primo podio in rosso. Bene Gasly che si conferma fino ad ora la sorpresa dell’anno, male invece Verstappen... weekend disastroso. #GPCina#Pagelline #F1 #TerruzziRacconta Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Mondiale riparte da Melbourne e riparte con una Formula 1 diversa. L’elettrico cambia i sorpassi, cambia la guida, cambia perfino il modo di pensare la gara. C’è chi ne beneficia e chi deve ancora capire come domarlo. Intanto Hamilton sembra essersi ritrovato: quando la macchina funziona, torna ad essere il vero Sir Lewis, con accanto a lui un Leclerc subito brillante al via. Ma attenzione al ragazzino italiano che qualcuno già immagina campione del mondo. Mercedes vola su un altro pianeta, mentre McLaren e Red Bull partono insolitamente sottotono. Tutto questo nella prima puntata della nuova stagione di Terruzzi Racconta. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le prime del 2026 da Melbourne, via! Leclerc-Kimi bravi, questi ragazzotti elettrizzano in questa F1 troppo elettrica. Sir Lewis, che ritorno a smentirci tutti. E se la macchina non c'è neanche Max Verstappen sembra potere più di tanto... Ma il vero protagonista è l'ibrido. Voto 2. #GPAustralia #Pagelline #F1 #TerruzziRacconta Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Bahrein non chiarisce: confonde. Terruzzi torna e i test che dovevano dare risposte aprono invece un Mondiale pieno di zone grigie, sospetti tecnici e dubbi filosofici sulla nuova Formula 1. In questa puntata iniziale i test sono stati sezionati senza sconti: motori ibridi che complicano le partenze, regolamenti ancora in "movimento", squadre che si nascondono e campioni che sembrano smarrirsi. Al netto di queste zone d’ombra, l’entusiasmo per la nuova stagione di Terruzzi Racconta è più alto che mai. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una lunga conversazione tecnica e diretta: Giorgio, Pino e Stefano incontrano Mattia Binotto nella sede centrale Audi F1, per entrare fin da subito nel cuore pulsante della Formula 1 che verrà. Dal nuovo regolamento 2026 ai nuovi motori, dall’elettrico alle benzine sostenibili, passando per "zone grigie", sorpassi e il ruolo che avranno i piloti. Cosa cambia davvero in pista, quanto conta l'esperienza adesso, chi parte avanti e chi rincorre. Un’ora per iniziare a capire il futuro della F1, spiegato da chi lo sta costruendo. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Max Verstappen, Kimi Räikkönen, Nigel Mansell, Jacques Villeneuve, Juan Pablo Montoya… e tanti altri protagonisti che hanno scritto pagine indimenticabili della Formula 1. In questo speciale di Terruzzi Racconta, Giorgio Terruzzi, Pino Allievi e Stefano Nicoli ripercorrono le storie, gli aneddoti e i retroscena di piloti “duri e puri”: talenti cristallini, caratteri forti e vite al limite. Dai cazzotti di Vittorio Brambilla alle staccate di Montoya, dal mondiale 2007 di Räikkönen al duello epico Mansell-Senna, fino alle follie di Villeneuve e agli inizi di Verstappen: un viaggio tra coraggio, genialità e sregolatezza. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’ultima puntata dell’anno è dedicata a Michael Schumacher. Tra il 29 dicembre 2013, giorno del suo incidente sugli sci, e il 3 gennaio, data del suo 57° compleanno, ripercorriamo la storia di un campione che ha rivoluzionato la Formula 1 e la Ferrari. Dai kart di Kerpen all’esordio a Spa ’91, dai titoli con Benetton all’epopea rossa con cinque mondiali consecutivi: imprese, numeri, duelli (da Senna ad Häkkinen), vittorie leggendarie e pagine controverse. C’è lo Schumacher vincente e maniacale nella preparazione, e c’è l’uomo: riservato, a tratti diffidente, ma capace di grande umanità. Un racconto per chi lo ha vissuto e per chi lo scopre oggi. Buon anno e grazie a Schumi per tutto quello che ci ha lasciato. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Alti, bassi, bassissimi... ce n'è da dire sia sui piloti che sulle scuderie che quest'anno hanno corso (chi più chi meno). Diamo i voti e li mettiamo idealmente su dei bei tabelloni che fanno capire immediatamente chi è promosso, chi è rimandato e chi invece si becca la bocciatura. Invasi dai boeri ci proiettiamo anche verso il 2026. Le buone promesse ci sono. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Abu Dhabi chiude una stagione che ci ha tenuti svegli per un anno intero. Lando Norris fa quello che doveva fare, finalmente con la lucidità del campione; Verstappen gli va dietro con la solita ferocia, perché Max non molla nemmeno quando sembra finita. In mezzo, un paddock teso come una corda di violino: Piastri che non trova più il filo, Leclerc strepitoso e insieme stanco di una Ferrari che lo accende e lo spegne. Giorgio Terruzzi, Pino Allievi e Stefano Nicoli ripercorrono tutto: i giochi psicologici, le manovre al limite, le strategie che hanno cambiato un mondiale per un pugno di punti. Le voci, i dubbi, le scintille. E i Boeri finali, ovviamente—perché senza quelli non sarebbe Terruzzi Racconta. Una stagione infinita, bellissima e stremante. Adesso si respira, ma solo per un attimo. Ci vediamo nel 2026. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ultime Pagelline (forse), dritte dritte da Abu Dhabi. Il 10 se lo meritano loro, Lando e Max. Hanno fatto quello che dovevano. Leclerc bravo, un ultimo sgurz. Hamilton finalmente una gara, meglio tardi che mai. Male Tsunoda e malissimo quelli che speravano nella penalità a Norris. Dai, c'è un limite a tutto. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Verstappen fa il suo, McLaren si fa del male: responsabilità divise, strategie pasticciate, un mondiale che rischia di scivolare via. Tra Piastri e Norris chi ha la colpa? Ferrari invece delude tra illusioni e voci di rivoluzione, mentre la FIA dovrebbe restare alla larga da queste gare. Talenti che emergono e nostalgie che riaffiorano, Qatar lascia più domande che certezze, a pochi passi dal traguardo. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Qatar non perdona nessuno. Sainz prende 10, unico lucido dentro una Ferrari che si scioglie. Verstappen fa il fenomeno ma è la squadra a portarlo in alto. Piastri ritrova sé stesso, non la McLaren. Antonelli cresce tra errori utili, Hadjar balla sulla griglia e continua a sorprendere. Male Leclerc (ma cosa può fare così?), malissimo Alonso, disastro Norris. E i voti più bassi? Terruzzi li riserva alla pista, alle doppie soste obbligatorie e alla FIA: una “cagata pazzesca”, per dirla alla Fantozzi. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices